Iniquo il sistema di incentivi alle imprese
Audizione al Senato di Confprofessioni: Sia aperto a tutti gli operatori economici
In evidenza
Il sistema degli incentivi alle imprese “è diventato iniquo e inefficiente e ha esaurito la sua spinta propulsiva”, dunque “la decisione di governo e parlamento di procedere ad una revisione degli incentivi va senza dubbio nella giusta direzione, a patto che venga orientata verso l’innovazione, l’universalità e l’equità, per intercettare le reali esigenze di tutti i soggetti economici e contribuire ad una crescita armonica dell’economia italiana”..
È quanto ha dichiarato il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, nel corso del suo intervento presso la Commissione Industria del Senato, nel corso delle audizioni sui disegni di legge recanti “Delega al Governo in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, nonché disposizioni di semplificazione delle relative procedure”.
Lo si legge in una nota, in cui il vertice della Confederazione rimarca il “il rischio di una persistente disparità tra soggetti economici, che finora ha marcato negativamente il sistema degli incentivi, escludendo professionisti e lavoratori autonomi”, osservando che. “non dobbiamo commettere gli stessi errori del passato e quindi è essenziale che venga riconosciuto il principio generale di piena equiparazione tra professionisti e imprese, omologando l’iscrizione dei liberi professionisti agli Ordini professionali a quella delle imprese alla camera di commercio”.
Altre Notizie della sezione
Mit si conferma migliore ateneo al mondo.
18 Giugno 2026Italia cresce nel ranking QS World University Rankings 2027: il Politecnico di Milano si conferma il primo ateneo italiano.
Serve un tavolo tecnico sull’IA nel Fisco
18 Giugno 2026Lo chiedono i Commercialisti in audizione parlamentare per garantire trasparenza e dialogo sull’uso dell’intelligenza artificiale nei controlli fiscali.
Via libera Ue al nuovo regolamento rimpatri
18 Giugno 2026Il Parlamento europeo approva le nuove regole: procedure accelerate, centri nei Paesi terzi e misure più incisive.
