Informazione e intrattenimento di Stato.
Verso la nuova Rai della nuova maggioranza
In evidenza
Con la nuova maggioranza parlamentare ci sarà anche un nuovo assetto della informazione e intrattenimento di Stato, la Rai. Cambierà presidente e amministratore delegato, ci saranno nuovi direttori di rete e di tg. Qualche assunzione, qualche licenziamento e tutto un assetto che, rappresentando comunque tutto l’arco parlamentare (opposizione inclusa), vedrà al comando esponenti di chi ha vinto le elezioni. Sul tutto vigilerà la Commissione parlamentare Rai, la cui presidenza, in genere, viene affidata ad un esponente della minoranza, ma – è bene ricordarlo – si tratta di una commissione di vigilanza e indirizzo.
Le professionalità saranno ovviamente considerate, ma ognuna nell’ambito dell’appartenenza a maggioranza o opposizione. E alla fine, tutti felici e contenti avranno l’informazione di Stato che, probabilmente, è meglio chiamare informazione “da Parlamento”, ché nello Stato, per esempio, ci sono anche quel 40% di elettori che non hanno scelto gli attuali parlamentari.
Si dirà: siamo in democrazia e funziona così, chi non decide lascia che siano altri a farlo. Proprio come accade in tutti i Paesi del mondo, inclusi, per esempio, Russia e Cina. Con una differenza, che in molti Paesi a democrazia liberaldemocratica (tipo Usa e Uk), sull’informazione non decidono le maggioranze, ma solo professionalità e mercato.
L’Italia, ovviamente, appartiene ad altro filone. Ma quando, per esempio, era stata chiamata ad esprimersi sull’assetto dell’informazione di Stato, con un referendum alla fine del secolo scorso, si era pronunciata contro la spartizione tra i partiti del Parlamento ed aveva chiesto la privatizzazione, sì da troncare l’abuso di posizione dominante che la Rai fa verso tutto il mercato radiotelevisivo e lasciare l’informazione pubblica solo alla professionalità.
Ricordiamo, infine, una delle promesse elettorali di un partito che oggi fa parte della maggioranza: l’abolizione del canone. Aspettiamo fiduciosi.
Qui il canale web di Aduc dedicato alla Rai: https://tlc.aduc.it/rai/
Vincenzo Donvito Maxia
Altre Notizie della sezione
Tutela legale dei professionisti sanitari, da C&P un ciclo di webinar gratuiti sulle problematiche più comuni
03 Aprile 2026Dalle rette RSA alle novità sulle pensioni, passando per diritti lavorativi e gestione delle criticità professionali, i nuovi webinar gratuiti offrono strumenti pratici per orientarsi nella complessità normativa della sanità.
Ponte sullo stretto di Messina.
02 Aprile 2026La deliberazione della Corte dei conti che ha ritenuto non conforme a legge il finanziamento.
Bonifici bancari fermi dal 2 al 6 aprile, cosa succede e come muoversi
01 Aprile 2026Stop temporaneo ai trasferimenti ordinari per la pausa del sistema europeo Target2: nessun rischio per i soldi, ma attenzione alle tempistiche.Stop temporaneo ai trasferimenti ordinari per la pausa del sistema europeo Target2: nessun rischio per i soldi, ma attenzione alle tempistiche.
