In Italia il 37% degli adulti è sotto il livello minimo di istruzione
Fondazione Cariplo: contro una media Ocse del 27% tra 25 e 64 anni.
In evidenza
In Italia il 37% degli adulti tra 25 e 64 anni si colloca sotto il livello minimo di competenza alfabetica, contro una media Ocse del 27%. Il dato, tratto da “Education at a Glance 2025” e richiamato da Fondazione Cariplo in vista della Giornata mondiale dell’alfabetizzazione dell’8 settembre, si accompagna a un altro indicatore che riguarda la prima infanzia: secondo l’indagine 2025 del sistema di sorveglianza 0-2 anni dell’Istituto Superiore di Sanità, nella fascia tra 2 e 5 mesi il 53,3% dei bambini non è stato esposto alla lettura ad alta voce nella settimana precedente l’intervista.
Fondazione Cariplo mette in relazione questi dati con l’importanza delle esperienze linguistiche e della lettura fin dai primi anni di vita. Secondo il materiale diffuso dalla Fondazione, le basi delle competenze alfabetiche si costruiscono molto prima dell’ingresso a scuola, attraverso l’esposizione al linguaggio, alle storie e ad ambienti ricchi di stimoli.
I dati dell’Iss mostrano differenze territoriali marcate: tra i bambini di 2-5 mesi la quota non esposta alla lettura ad alta voce varia dal 33,7% in Friuli-Venezia Giulia al 68,2% in Sicilia. La situazione migliora con l’età: tra gli 11 e i 15 mesi il 68,3% dei bambini viene esposto ai libri. Rispetto al 2022, nella fascia 2-5 mesi la quota di bambini coinvolti nella lettura è salita dal 41,7% al 46,7%.
La questione riguarda anche l’accesso ai servizi educativi. Una ricerca dell’Evaluation Lab di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, realizzata nell’ambito della sfida “Anita. L’infanzia prima”, riferisce che il 92% delle famiglie considera essenziali i servizi educativi per i bambini da 0 a 3 anni, ma quattro su dieci non li hanno mai utilizzati. Nelle province limitrofe al territorio di riferimento della Fondazione pesa soprattutto l’indisponibilità del servizio, indicata dal 32,3% delle famiglie che non hanno mai iscritto i figli al nido; in Lombardia, Novara e Verbano-Cusio-Ossola incide invece maggiormente il costo, segnalato dal 24,5%.
Un’altra indagine, condotta da Fondazione Santagata e Associazione Abbonamento Musei su 255 musei che hanno risposto alla rilevazione, segnala difficoltà di accesso anche nei luoghi della cultura. Secondo i risultati citati da Fondazione Cariplo, il 60% presenta un livello di accessibilità giudicato scarso per la fascia 0-6 anni, il 40% non dispone di spazi progettati per i bambini piccoli e solo il 9% risulta pienamente attrezzato.
Sul fronte della lettura precoce, Fondazione Cariplo sostiene attraverso “Anita. L’infanzia prima” l’ingresso degli asili nido in “#ioleggoperché”, l’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori dedicata al rafforzamento delle biblioteche scolastiche. L’estensione a livello nazionale arriva dopo quattro anni di sperimentazione di “#ioleggoperchéLAB-NIDI” nel territorio di riferimento della Fondazione.
Per la prima volta tutti gli asili nido italiani potranno aderire all’iniziativa, gemellarsi con un massimo di cinque librerie e partecipare alla campagna nazionale di donazione dei libri, prevista dal 7 al 15 novembre 2026.
La Giornata mondiale dell’alfabetizzazione 2026 è dedicata dall’Unesco al tema “Literacy for people, the planet and prosperity”. Secondo i dati richiamati da Fondazione Cariplo, nel mondo sono 739 milioni i giovani e gli adulti privi delle competenze alfabetiche di base.
Altre Notizie della sezione
Sul fine vita c’è il sì (da destra) del Veneto
03 Settembre 2026Il consiglio regionale approva la norma che regola il suicidio assistito: la battaglia di Luca Zaia ora mette all’angolo la maggioranza che guarda da Roma.
Nuove banconote Euro, votazioni fino al 21 settembre
03 Settembre 2026I cittadini europei hanno potuto esprimere la propria preferenza tra diverse proposte attraverso un sondaggio online.
Scuola, è stangata libri per il rientro.
03 Settembre 2026Conto dei libri in crescita, soprattutto nelle scuole superiori: 217 euro annui per le secondarie di 1° grado e 342 per quelle di 2° grado.
