Al via anche a Palermo e provincia le quarte dosi di vaccino in farmacia. .
Già questa settimana somministrazioni più che raddoppiate
In evidenza
Anche a Palermo e provincia è possibile effettuare la quarta dose di vaccino anti-Covid in farmacia, relativamente ai cittadini dai 60 anni in su e che abbiamo effettuato la terza somministrazione da almeno 120 giorni, mentre i soggetti estremamente fragili devono rivolgersi agli hub vaccinali pubblici.
I cittadini hanno prontamente avvertito l’esigenza di proteggersi dalla nuova ondata del virus. Infatti, già questa settimana le inoculazioni sono più che raddoppiate nelle 100 farmacie di Palermo e provincia che hanno aderito alla campagna vaccinale (63 in città e 37 in provincia): 528 dosi a fronte delle 198 della settimana precedente.
“Adesso, con l’estensione della campagna vaccinale alla quarta dose in farmacia dai 60 anni in su ci aspettiamo un’impennata di somministrazioni – afferma Roberto Tobia, presidente dei farmacisti europei, segretario nazionale e presidente provinciale di Federfarma – . Le farmacie confermano ancora una volta il loro impegno a supporto del Servizio sanitario nazionale per contrastare la nuova ondata della pandemia. Fare il vaccino in farmacia, in estrema sicurezza e comodamente senza fare la fila, rappresenta per i cittadini un’opportunità e una garanzia: siamo al loro fianco, sempre pronti a fornire informazioni, consigli e assistenza, soprattutto per gli indecisi. Il nostro – conclude Tobia – è un ruolo sociale che contraddistingue la nostra professione, sempre più vocata a rappresentare un presidio sanitario a tutela della salute della popolazione”.
Altre Notizie della sezione
Minetti, inchiesta flop del Fatto: la toppa è peggio del buco. chiesti 5 milioni di danni al “Fatto”.
09 Giugno 2026La superteste: “Mie parole distorte”
La Commissione Europea approva la Pubblica Amministrazione italiana.
09 Giugno 2026Zangrillo “Siamo sulla buona strada”.
Le dichiarazioni in audizione di Marco Spadaccioli, dipendente della Adaltis Srl in commissione Covid.”450mila euro” all’avvocato socio dello studio di Giuseppe Conte “per una lettera e controllare dei documenti” Le dichiarazioni in audizione di Marco Spadaccioli, dipendente della Adaltis Srl in commissione Covid.
09 Giugno 2026"450mila euro" all'avvocato socio dello studio di Giuseppe Conte "per una lettera e controllare dei documenti"
