Medico aggredito con un tirapugni, un giovane sotto inchiesta per tentato omicidio L'indagato ha 23 anni ed è di Ribera, in provincia di Agrigento. Secondo la polizia, che avrebbe già fatto una perquisizione nella sua abitazione, sarebbe stato lui a pestare il responsabile di Endocrinologia oncologica del Cervello.
L'indagato ha 23 anni ed è di Ribera, in provincia di Agrigento. Secondo la polizia, che avrebbe già fatto una perquisizione nella sua abitazione, sarebbe stato lui a pestare il responsabile di Endocrinologia oncologica del Cervello.
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A confermarlo sono i suoi avvocati, Giuseppe Tramuta e Giovanni Forte del Foro di Sciacca, secondo cui la polizia avrebbe già fatto una perquisizione a casa del ragazzo, che ha 23 anni, sequestrando vestiti e un hard disk. I legali rimarcano che “il giovane è incensurato” e che “è necessario attendere l’esito delle indagini”.
“Ero al telefono. Mi ha sorpreso alle spalle e ha iniziato a prendermi a pugni. Mi sono coperto il volto difendendomi con le braccia e mi ha ferito con qualcosa, non so bene cosa. Mi ha praticamente tranciato il tendine dell’avambraccio, mi ha fatto un taglio a un orecchio e ho riportato una microfrattura allo zigomo. Poteva finire molto male, se mi avesse preso alla carotide non saremmo qui a parlarne. Sono sconfortato, in oltre trent’anni di carriera non mi era mai successa una cosa del genere”. Con queste parole il medico aggredito ha raccontato a PalermoToday cosa era accaduto.
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