Maltrattamenti alla ex, assolto per "motivi culturali"
Il tribunale di Brescia ha riconosciuto le ragioni di un bengalese accusato di aver picchiato la moglie, non per umiliarla, ma perché la sua impostazione culturale si basa su questi comportamenti
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Il Tribunale di Brescia ha assolto Hasan Md Imrul, imputato di origini bengalesi a processo per maltrattamenti ai danni della ex, connazionale di 27 anni sposata in patria con nozze combinate.
Nel chiederne l’assoluzione, il pm Antonio Bassolino aveva sostenuto che i comportamenti dell’uomo fossero “il frutto dell’impianto culturale e non della coscienza e volontà di annichilire e svilire la coniuge”.
Il caso aveva portato il procuratore capo Francesco Prete a dissociarsi dal suo sostituto facendo presente che le conclusioni di quest’ultimo “in base alle norme del codice di procedura penale, non possono essere attribuite all’ufficio nella sua interezza”. Le ragioni dell’assoluzione saranno note col deposito delle motivazioni, non è detto che combacino con le ragioni portate dal pm. L’uomo imputato per maltrattamenti è stato assolto con la formula ‘il fatto non sussiste’.
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