Ipotesi di sanzioni contro le denunce infondate ai medici
Commissione al lavoro. D'Ippolito, 'evitare denunce temerarie'
Per scoraggiare il fenomeno della Medicina difensiva, la strada è quella di “rendere difficili le denunce a carico dei medici, quando si tratti di denunce ovviamente clamorosamente infondate e strumentali, prevedendo delle sanzioni per chi le presenta”.
È questo l’obiettivo al quale sta lavorando la commissione ministeriale per lo studio e l’approfondimento delle problematiche relative alla colpa professionale medica, come spiega all’ANSA il presidente Adelchi d’Ippolito.
L’orientamento, chiarisce, “è cioè fare in modo di scoraggiare le cosiddette denunce temerarie, ovvero infondate, prevedendo che chi presenta una denuncia del genere debba poi risponderne. Tra le ipotesi c’è quella di prevedere ad esempio delle sanzioni pecuniarie.
L’obiettivo, dunque, è mettere al riparo i medici da denunce infondate, per timore delle quali sono spinti alla medicina difensiva con un eccesso di prescrizioni di esami, e al contempo tutelare i pazienti”.
Sarebbe quindi questa la direzione nella quale la commissione procederà, mentre verrebbe accantonata l’ipotesi di una depenalizzazione tout court degli errori medici, che “potrebbe presentare dei profili di incostituzionalità”, rileva il magistrato. Il punto, aggiunge, è che “bisogna evitare le aggressioni giudiziarie ai medici adottando un approccio equilibrato, che contempli le esigenze di sanitari e pazienti”.
D’altronde, ricorda, “attualmente, su 100 denunce che vengono presentate, solo 2 arrivano a condanna. Questo significa che ben 98 sono pertanto infondate”.
La commissione avrà un anno di tempo per completare i lavori. Nei prossimi incontri, conclude d’Ippolito, “avvieremo le audizioni delle categorie interessate, ovvero le associazioni dei medici e quelle dei pazienti”.
Fonte Ansa
Altre Notizie della sezione
Decreto sicurezza: fermo preventivo e restrizioni per persone pericolose
06 Febbraio 2026La Bozza di legge prevede Daspo, controlli su coltelli, fermi fino a 12 ore, sanzioni e critiche dall’opposizione.
E poi non è vero che la magistratura è politicizzata…
05 Febbraio 2026L'intercettazione tra i No Tav: Magistratura democratica dietro l'indagine contro il Pm Padalino.
Scontri Torino, la bozza di risoluzione del centrodestra.
04 Febbraio 2026La bozza - visionata dall'Adnkronos - che la maggioranza sta limando in vista della seduta di oggi al Senato.
