Il Covid ha creato 'shock' nelle professioni
Allarme dei Commercialisti in vista chiusura di molte aziende'
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Il Covid 19″ha creato un profondo ‘shock’ nel sistema professionale italiano, non solo per gli effetti comuni a tutto il mondo del lavoro autonomo e delle partite Iva che hanno subito con maggiore violenza e gravità le conseguenze del crollo dei redditi causato dalle varie misure di lockdown, ma anche per l’effetto combinato di specifiche situazioni che, nel caso dei commercialisti in maniera ancora più peculiare, hanno influenzato profondamente lo svolgimento dell’attività professionale con ricadute significative anche in termini di salute del singolo professionista oltre che in termini di equilibrio economico-finanziario e familiare”.Parola del tesoriere del Consiglio nazionale dei commercialisti Roberto Cunsolo, ascoltato oggi dalla Commissione Lavoro della Camera, dove ha evidenziato come il Coronavirus abbia “impattato su un settore già molto provato e nel quale le disparità di genere, di età e territoriali tendono ad acuirsi. Per i commercialisti il quadro è reso ancor più allarmante per la perdita di posti di lavoro e la chiusura di molte aziende nei vari comparti produttivi a partire da quelli più colpiti dalla crisi Covid-19.
Oltre i due terzi dei compensi professionali derivano dall’attività ordinaria di assistenza e consulenza alle Pmi italiane”, ha incalzato l’esponente dell’Ordine, che ha ricordato l’importanza della legge sull’equo compenso per le prestazioni professionali (oggetto dei lavori nella Commissione Giustizia di Montecitorio, dove sono al vaglio delle proposte normative per rafforzarlo, ndr).
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