Conversione Sostegni-bis, le ulteriori novità fiscali
La circolare n. 13/2021 di Fondazione Studi con l'analisi dei nuovi contributi a fondo perduto concessi dalla legge n.106/2021
In evidenza
In continuità con la precedente circolare n.12 del 3 agosto, che aveva esaminato le novità fiscali introdotte in fase di conversione del decreto Sostegni-bis con la legge 23 luglio 2021 n.106, arriva un nuovo documento che analizza le ulteriori novità apportate dalla legge di conversione. Tra conferme in tema di scadenze fiscali e nuovi bonus, il provvedimento ha preso avvio con una nuova tranche di finanziamenti a fondo perduto che la circolare n. 13 di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro del 5 agosto 2021 esamina con una trattazione del riconoscimento del contributo anche ai soggetti con ricavi o compensi compresi tra i 10 e i 15 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019. Spazio anche per le misure di sostegno a favore dei settori del wedding, intrattenimento e dell’organizzazione di feste e cerimonie insieme a quello dell’Hotellerie-Restaurant-Cafè (HORECA) per i quali sono stati stanziati contributi a fondo perduto per un importo massimo di 60 milioni di euro nel corso del 2021.
L’abrogazione del comma 9 dell’articolo 6-bis del decreto Ristori e del comma 2 dell’articolo 10-bis dello stesso decreto, con i conseguenti riflessi operativi sulle dichiarazioni dei redditi, l’estensione e la proroga del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda sono alcuni degli altri capitoli di approfondimento trattati dalla circolare in parallelo all’introduzione di misure a sostegno delle strutture ricettive extralberghiere a carattere non imprenditoriale e delle agenzie di animazione e l’introduzione di un credito d’imposta pari al 25% delle spese sostenute dalle imprese in attività di formazione professionale di alto livello dei propri dipendenti.
Altre Notizie della sezione
La maggioranza prepara il testo base della legge elettorale, verso premio dal 42%
22 Maggio 2026Novità concordate nei vertici, scende il tetto dei 230 seggi e via il ballottaggio.
Divieto di gogna, pressing e veti delle procure per frenare il Csm
20 Maggio 2026Dopo le proteste dei capi degli uffici inquirenti, i togati progressisti spingono per il dietrofront.
Il panico delle toghe davanti alla fine della gogna
19 Maggio 2026Il Fatto e qualche Pm si scagliano contro le linee guida del Consiglio sui rapporti con i giornali, bollate come bavaglio alla libertà di stampa.
