Arriva il bonus condizionatori
Al fresco senza mettere mano al portafoglio: arriva il bonus condizionatori 2019, per rinfrescarsi con l'aiuto di un climatizzatore in maniera conveniente
In evidenza
Acquistando un climatizzatore, un deumidificatore o una pompa di calore è infatti possibile beneficiare di alcune agevolazioni fiscali. È prevista una detrazione del 65% per condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza energetica che sostituiscono l’impianto di riscaldamento esistente o l’impianto di climatizzazione. Al cittadino oppure all’impresa spetta una detrazione Irpef Ires con un tetto di spesa pari a 46.154 euro. La detrazione è invece del 50% per un nuovo impianto a pompa di calore che punta al risparmio energetico e con una ristrutturazione edile, anche straordinaria. Il tetto massimo di spesa è di 96.000 euro fino al 31 dicembre 2019. Per poter richiedere la detrazione, tramite modello 730 e Unico, l’acquisto del condizionatore deve essere eseguito con pagamenti tracciabili. Ricevute e fatture valgono come documentazione fiscale da conservare. Ma sono previste anche altre agevolazioni. In caso di acquisto di una macchina a risparmio energetico o di sostituzione di un vecchio impianto a pompa di calore, l’iva scende dal 22% al 10%. Attenzione però, la tassa sarà dimezzata solo per il costo del condizionatore e dell’installazione. L’ecobonus permette, inoltre, di ridurre al 50% le spese effettuate per infissi, caldaie a condensazione o biomassa classe A, schermature solari.
Altre Notizie della sezione
Casaleggio scarica il M5S: «Valori finiti, Conte starebbe bene nel Pd»
09 Aprile 2026Il figlio del cofondatore attacca simbolo e identità del Movimento, difende il sì al referendum sulla giustizia e rilancia il sorteggio nelle Authority.
Dopo il referendum, magistrati, avvocati e governo invocano un cambio di passo
08 Aprile 2026Al convegno di Roma confronto tra Anm, Cnf e ministero della Giustizia: al centro ferite aperte, riforme e necessità di abbassare i toni.
Magistratura indipendente perde pezzi, critica anche Nicotra: «Oggi vedo solo dogmatismo»
07 Aprile 2026Crisi post referendum: dopo Galoppi, il j'accuse della giudice penale del Tribunale di Roma e attuale componente del Csm.
