Aosta. Sì della Terza Commissione alla proposta di legge su libere professioni ed equo compenso
La terza Commissione consiliare regionale 'Assetto del territorio', riunita lunedì 12 luglio, ha espresso parere favorevole all'unanimità su di una proposta di legge in materia di tutela delle libere professioni e di equo compenso.
In evidenza
La proposta legislativa, presentata dal gruppo Lega Vallée d’Aoste il 2 marzo scorso, di cui è relatore il Consigliere Paolo Sammaritani, si compone di sei articoli volti a tutelare, con il riconoscimento del diritto all’equo compenso, le prestazioni dei liberi professionisti rese alla pubblica amministrazione.
“Nel solco di quanto già approvato dal Consiglio Valle su questa tematica – specifica il Presidente della Commissione, Albert Chatrian (AV-SA) -, con questa iniziativa legislativa si completa un percorso che va nella direzione di garantire il principio dell’equo compenso attraverso regole certe che non potranno che definire al meglio il rapporto tra liberi professionisti, pubblica amministrazione, società partecipate e controllate ed enti strumentali”.
La Commissione ha anche fatto il punto sulle sentenze in materia di rifiuti con il Coordinatore del Dipartimento legislativo e aiuti di Stato, Roberta Quattrocchio, e con il Dirigente dell’Avvocatura regionale, Riccardo Jans.
“Avevo assunto l’impegno di approfondire la tematica in Commissione – riferisce il Presidente Chatrian – a pochi giorni dalla pubblicazione dell’ultima decisione del Tar Valle d’Aosta, abbiamo chiesto ai dirigenti competenti di approfondire i contenuti delle varie sentenze e le prospettive legislative, al fine di immaginare una riscrittura delle regole all’interno del nuovo perimetro delineato dalle sentenze stesse. Questo percorso dovrà andare di pari passo con l’aggiornamento del Piano rifiuti. Il nostro obiettivo rimane quello di coniugare la tutela della salute con la salvaguardia dell’ambiente e del territorio”.
Notizie Correlate
No a disparità tra professionisti
31 Luglio 2026La Fno Tsrm e Pstrp esprime netta contrarietà all’ipotesi di rinnovo del Ccnl del comparto Sanità 2025-2027.
Confcommercio Professioni boccia le intese Governo-Regioni
28 Luglio 2026Per l'associazione violano la Costituzione e mettono a rischio l'unità del mercato professionale.
Ddl delega di riforma degli ordinamenti professionali
02 Luglio 2026Con l’approvazione della commissione giustizia del Senato accolte le istanze delle associazioni.
