La Legge di Bilancio 2026 letta dai Consulenti del Lavoro
Dall’applicazione della tassa piatta al 5% solo sugli aumenti previsti dai rinnovi di contratti nazionali, e non anche territoriali e aziendali, alle annualità che potranno rientrare nel beneficio.
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Dai prossimi step per applicare i bonus assunzioni alle simulazioni delle agevolazioni in busta paga per i lavoratori del turismo. Gli aspetti inediti delle misure più impattanti per lavoratori e aziende nella Circolare di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Roma, 16 gennaio 2026 – Tassa piatta al 5% sugli aumenti retributivi dei rinnovi contrattuali solo per i contratti nazionali e non anche per quelli territoriali e per la contrattazione aziendale. E solo sulle tranche corrisposte dal 2026 in poi per quelli sottoscritti negli anni precedenti. Sono alcune delle novità delle norme contenute nella Legge di Bilancio 2026, analizzate dagli esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro nella Circolare n. 1/2026 dedicata alle misure di lavoro, fisco e previdenza della Manovra.
L’imposta sostituiva al 5% per gli aumenti dei contratti rinnovati dal 2024 al 2026, sottolineano i Consulenti, si applica al limite reddituale di 33 mila euro. Nel caso di aumenti derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti prima del 2026, gli esperti della Fondazione precisano che: “Stante il tenore letterale del dettato normativo, non si ritiene possano rientrare nell’applicazione dell’imposta sostitutiva gli incrementi disposti dai contratti collettivi già corrisposti nel biennio precedente e che continuano ad essere corrisposti anche nel 2026 in virtù di previsioni contrattuali collettive che scaglionano gli aumenti in più anni. Ai fini dell’applicazione della misura fiscale occorrerà attendere l’indicazione dell’Agenzia delle Entrate, che dovrà individuare il codice tributo relativo ed eventualmente fornire i chiarimenti operativi”. Inoltre, nella Circolare si sottolinea che per poter applicare i bonus assunzioni (giovani, donne svantaggiate e Zes Unica Mezzogiorno), previsti dagli articoli da 153 a 155 della Legge di Bilancio, potrebbe essere necessaria un’interlocuzione con la Commissione Europea al fine di consentire la concessione dell’agevolazione, in conformità alla disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato. Nel documento anche le simulazioni sul valore del trattamento integrativo per gli straordinari festivi e notturni dei lavoratori impiegati nel settore del turismo e dei pubblici esercizi, le novità in materia di previdenza complementare e sostegno alla genitorialità, oltre ad esempi pratici sull’effetto in busta paga del taglio Irpef dal 35% al 33%.
Il 22 e 29 gennaio prossimi, dalle ore 15:00, gli esperti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro analizzeranno questi e altri aspetti della Legge di Bilancio 2026 e della legge di conversione del Dl Sicurezza in diretta sulla Web Tv di Categoria. Per seguire gli appuntamenti basterà collegarsi al sito www.consulentidellavoro.tv .
Circolare_1_2026_LEGGE_DI_BILANCIO_2026-2
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