Equo compenso: il Cup in audizione al Senato
Presentato un documento di osservazioni e proposte sui ddl nn. 1425 e 2419
In evidenza
Applicare l’equo compenso a tutti i rapporti contrattuali e alle piccole e medie imprese, adeguando la previsione alla realtà del tessuto socio-economico del Paese, ribadire la soggezione alla disciplina della Pubblica Amministrazione, vietando prestazioni professionali verso la PA con assenza di compenso e rimuovere l’ingiustificata esclusione degli agenti della riscossione e delle società veicolo di cartolarizzazione. Inoltre, da ultimo, chiarire che la disciplina dell’equo compenso si applica anche ai rapporti instaurati prima dell’entrata in vigore della normativa, purché in corso di esecuzione. Queste, in sintesi, le proposte di modifica illustrate dal Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali (Cup) nel corso dell’audizione del 24 novembre 2021 presso la II Commissione Giustizia del Senato della Repubblica sui disegni di legge nn. 1425 e 2419 (Equo compenso prestazioni professionali) in cui ha presentato un documento contenente osservazioni e possibili interventi correttivi.
Notizie Correlate
Il Cup si rafforza con l’ingresso dei Giornalisti
06 Febbraio 2026De Luca. Un passo importante per rafforzare l’azione unitaria delle professioni, anche in vista della riforma.
Nuova Piazza Pitagora a Crotone: la giunta apre al contributo di Ordini e associazioni
22 Gennaio 2024Comune di Crotone, ordini professionali e associazioni di categoria decideranno insieme come sarà la nuova piazza Pitagora.
Le richieste degli Ordini alle Istituzioni
09 Dicembre 2022Il confronto tra Consulenti del Lavoro, Commercialisti e Avvocati di Roma con il Vice Ministro dell'Economia e Finanze, Maurizio Leo
