Urgente l’adeguamento della modulistica delle Camere di Commercio
L’Anc sollecita uniformità nazionale su procedure e moduli dopo riforma normativa, garantendo accesso telematico anche agli iscritti Sezione B professionali.
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L’Associazione Nazionale Commercialisti torna a richiamare l’attenzione delle Camere di Commercio sulla necessità di uniformare comportamenti, procedure e modulistica alla luce delle recenti modifiche normative. Al centro della questione vi è l’aggiornamento dell’articolo 31 della legge 340/2000, modificato dalla legge 191/2023 ed entrato in vigore il 17 dicembre 2023, che estende anche ai professionisti iscritti alla Sezione B dell’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili la possibilità di presentare telematicamente domande e denunce al Registro delle Imprese e al REA.
Negli ultimi mesi, infatti, sono emerse criticità operative segnalate su tutto il territorio nazionale. In particolare, diversi iscritti alla Sezione B hanno lamentato l’impossibilità di effettuare depositi di atti, nonostante il quadro normativo lo consenta chiaramente.
A sottolinearlo è il presidente dell’ANC, Marco Cuchel, che evidenzia come l’associazione sia già intervenuta in passato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ottenendo la correzione di una disposizione errata. Oggi, l’azione si concentra sull’adeguamento concreto delle prassi operative da parte delle singole Camere di Commercio.
Parallelamente, l’ANC ha avviato un confronto diretto con Unioncamere, con l’obiettivo di garantire un’applicazione uniforme delle nuove disposizioni su tutto il territorio nazionale. Un passaggio ritenuto fondamentale per evitare disparità e blocchi operativi che penalizzano i professionisti.
Secondo Cuchel, il dialogo avviato lascia intravedere sviluppi positivi: l’auspicio è che l’intervento porti finalmente a una soluzione definitiva e condivisa di una problematica che ha inciso a lungo, e senza giustificazioni, sull’attività degli Esperti Contabili.
L’Anc, conclude il presidente, continuerà a monitorare attentamente la situazione, pronta a intervenire nuovamente qualora si rendesse necessario, a tutela della categoria e del corretto funzionamento del sistema.
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