Gli Agenti di commercio promuovono l'innalzamento della deducibilità dell'auto
È uno strumento indispensabile per esercitare la professione.
Un “risultato concreto” per gli agenti e rappresentanti di commercio sul fronte dei costi dell’automobile, “strumento indispensabile per l’esercizio della professione”, poiché la manovra “prevede, per le autovetture elettriche e ibride che oggi rappresentano circa il 67% delle vendite, l’innalzamento del valore massimo fiscalmente riconosciuto per l’acquisto e il leasing da 25.822,84 a 35.000 euro e l’aumento della percentuale di deducibilità dall’80% al 90%”.
Lo si legge in una nota, nella quale le sigle Agenti Fnaarc, Fiarc, Fisascat Cisl, Uiltucs Agenti, Ugl Terziario e Usarci esprimono “soddisfazione” per la misura contenuta nella Legge di Bilancio, che rappresenta “un primo riscontro alle istanze presentate dalla delegazione delle associazioni nell’incontro del 15 ottobre con il viceministro dell’Economia Maurizio Leo.
E, secondo i dati della relazione tecnica, “l’aumento del costo massimo deducibile riguarda circa 156.000 veicoli”.
In Italia, si ricorda, “operano circa 200.000 agenti di commercio, che rappresentano la rete commerciale delle piccole e medie aziende del Paese e intermediano un volume d’affari complessivo stimato in circa 500 miliardi di euro, pari al 25% del Pil italiano”.
