Risanamento centrale per l’economia del Paese e delle imprese italiane
Il nuovo codice della crisi favorisce negoziazione, tutela occupazione, rilancio aziende e maggiore prevenzione delle insolvenze nel sistema economico nazionale italiano.
Il risanamento delle imprese assume un ruolo sempre più strategico nello sviluppo economico italiano, soprattutto dopo le fasi di instabilità che negli ultimi anni hanno rallentato il mercato. Oggi la ricostruzione del tessuto imprenditoriale passa attraverso gli strumenti previsti dal nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che consente di affrontare con maggiore efficacia le situazioni di difficoltà aziendale.
Il tema è stato al centro del Congresso nazionale dell’Associazione italiana degli esperti in composizione della crisi (Aiecc), dedicato alla prevenzione e alla gestione delle crisi aziendali. Nel corso dei lavori è emersa con forza l’importanza di strumenti come il concordato e la composizione negoziata, che permettono alle imprese di ristrutturare il debito, riorganizzare l’attività e ripartire con basi economiche più solide.
Il presidente nazionale Aiecc, Matteo De Lise, ha sottolineato come l’obiettivo principale sia quello di sostenere la continuità aziendale, salvaguardando l’occupazione e mantenendo adeguati livelli di consumo. Secondo De Lise, la diffusione delle opportunità offerte dal nuovo codice rappresenta un passaggio fondamentale per aiutare professionisti e imprenditori ad affrontare tempestivamente le criticità.
Anche dal punto di vista giudiziario si registra un cambio di prospettiva. Gian Piero Scoppa, presidente della sezione Fallimentare del Tribunale di Napoli, ha evidenziato come la normativa abbia introdotto scenari innovativi, basati sul confronto tra le parti coinvolte e sulla ricerca di soluzioni condivise, condizione essenziale per la riuscita dei piani di risanamento e per la tutela dei posti di lavoro.
Un ruolo rilevante viene svolto anche dalle istituzioni territoriali. Il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, ha ricordato l’impegno dell’ente nel sostenere le imprese attraverso finanziamenti destinati all’assistenza professionale, consentendo alle aziende di accedere più facilmente ai percorsi di rilancio economico.
La composizione negoziata, in particolare, rappresenta uno degli strumenti più innovativi introdotti dal nuovo quadro normativo. Come spiegato dal magistrato della Corte di Cassazione Livia De Gennaro, questa procedura consente all’imprenditore di affrontare la crisi con maggiore consapevolezza, avviando un percorso strutturato di ristrutturazione del debito. I dati mostrano un progressivo aumento del ricorso a questa soluzione, segnale di una crescente fiducia nel nuovo sistema.
Secondo Vincenzo Moretta, presidente della Fondazione Odcec Napoli, si sta affermando una cultura orientata alla prevenzione piuttosto che alla gestione tardiva delle difficoltà. In questo contesto, i commercialisti assumono un ruolo centrale grazie alle competenze tecniche e alla conoscenza approfondita delle dinamiche aziendali, elementi fondamentali per supportare gli imprenditori nei processi di ripartenza.
Il congresso ha rappresentato anche un momento di confronto tra operatori del settore, magistrati e professionisti. Immacolata Vasaturo, componente del direttivo Aiecc, ha evidenziato come l’evento abbia permesso di analizzare casi concreti di risoluzione delle crisi aziendali, approfondendo non solo gli aspetti normativi ma anche quelli operativi e gestionali, grazie al contributo di numerosi esperti del settore.
Il nuovo approccio alla gestione delle crisi d’impresa si configura dunque come uno strumento decisivo per rafforzare la stabilità economica nazionale, favorendo la continuità delle aziende e contribuendo alla crescita complessiva del sistema produttivo.
Altre Notizie della sezione
La responsabilità medica in materia oculistica
06 Febbraio 2026Sinistri legati a malpractice in oculistica e oftalmologia al settimo posto tra le specialità. Tra i danni riduzione e perdita della vista, ma anche infezioni.
“Una mobilitazione diretta dei cittadini per una vera Europa”
06 Febbraio 2026Al Congresso Eumans di Parigi il presidente del movimento paneuropeo lancia la sfida: mobilitazione diretta dei cittadini e intelligenza artificiale civica contro la paralisi delle istituzioni.
Separazione delle carriere, la Camera Penale di Taranto apre la campagna per il Sì
03 Febbraio 2026Inaugurata la mobilitazione referendaria. Avvocati, istituzioni e rappresentanti politici a confronto su Articolo 111, terzietà del giudice e riforma del Csm.
