Anno: XXVIII - Numero 126    
Martedì 30 Giugno 2026 ore 13:35
Resta aggiornato:

Home » Riforma forense, a Lamezia il confronto sul futuro dell’avvocatura

Riforma forense, a Lamezia il confronto sul futuro dell’avvocatura

Dall’accesso alla professione all’intelligenza artificiale, fino alla geografia giudiziaria: magistrati e avvocati a confronto sulle sfide che attendono il sistema forense italiano.

Riforma forense, a Lamezia il confronto sul futuro dell’avvocatura

Come dovrà cambiare l’avvocatura per affrontare le trasformazioni della giustizia e della società? È la domanda che ha guidato il confronto promosso dall’Ordine degli Avvocati e dalla sezione Aiga di Lamezia Terme, che ha riunito esponenti del mondo forense provenienti da diverse realtà italiane per analizzare i contenuti della futura riforma dell’ordinamento professionale. Un dibattito che ha toccato temi centrali come il ricambio generazionale, l’intelligenza artificiale, il tirocinio, la tutela dei giovani professionisti e il futuro della geografia giudiziaria.

L’Aula Garofalo del Palazzo di Giustizia di Lamezia Terme ha ospitato l’incontro dal titolo “Quale futuro per l’avvocatura? La stagione delle riforme”, promosso dall’Associazione Italiana Giovani Avvocati – sezione di Lamezia Terme – insieme al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati cittadino. Un’occasione di approfondimento che ha coinvolto non soltanto operatori del diritto, ma anche cittadini interessati a comprendere quale direzione stia prendendo una professione destinata a confrontarsi con profondi cambiamenti normativi e tecnologici.

Ad aprire i lavori sono stati il presidente del Tribunale di Lamezia Terme, Giovanni Garofalo, il presidente dell’Ordine degli Avvocati, Giuseppe Pandolfo, e il delegato calabrese dell’Organismo Congressuale Forense, Francesco Calvelli. Tutti hanno richiamato l’importanza del confronto istituzionale e dell’aggiornamento continuo come strumenti indispensabili per garantire un sistema giustizia moderno ed efficiente.

A introdurre i contenuti dell’iniziativa è stato il presidente dell’AIGA di Lamezia Terme e responsabile dell’Osservatorio Legislativo Nazionale dell’associazione, Domenico Alessandro Ferrise, che ha spiegato come la riforma dell’ordinamento forense rappresenti uno dei passaggi più significativi per il futuro della categoria. Tra gli obiettivi indicati figurano un accesso più equo alla professione, maggiori garanzie per i giovani avvocati, una disciplina più moderna della monocommittenza e una rappresentanza più incisiva delle nuove generazioni all’interno degli organismi forensi.

Secondo Paolo Fiorentino, intervenuto in rappresentanza dell’Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme, il confronto nasce dalla necessità di preparare la categoria ai cambiamenti ormai imminenti.

«La direzione che sta prendendo l’avvocatura ci impone una riflessione, soprattutto pensando ai giovani che oggi scelgono questa professione. Per questo abbiamo ritenuto necessario creare un momento di approfondimento con relatori di assoluto livello, capaci di offrire una lettura autorevole dei cambiamenti in atto».

Fiorentino ha inoltre evidenziato il contributo offerto dal presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Antonio La Lumia, dal vicepresidente vicario dell’Ordine degli Avvocati di Bologna, Paolo Rossi, e dai delegati dell’Organismo Congressuale Forense Francesco Calvelli e Mario Pace, protagonisti di un confronto che ha affrontato i principali nodi della riforma.

Nel merito delle modifiche legislative è intervenuto Paolo Rossi, che ha ricordato come l’attuale legge professionale, entrata in vigore nel 2012, necessiti ormai di un aggiornamento capace di rispondere all’evoluzione della professione. Tra gli aspetti illustrati figurano il superamento di alcune incompatibilità, la revisione delle modalità di accesso all’avvocatura e una profonda riforma del tirocinio, orientata a rafforzare la formazione pratica all’interno degli studi legali.

Ampio spazio è stato dedicato anche all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’attività dell’avvocato. Antonio La Lumia ha invitato la categoria a considerare le nuove tecnologie come strumenti di supporto e non come elementi sostitutivi della funzione difensiva.

Secondo il presidente dell’Ordine milanese, l’intelligenza artificiale potrà migliorare l’organizzazione del lavoro e l’elaborazione delle informazioni, ma non potrà sostituire il giudizio, l’etica, la sensibilità e la responsabilità che caratterizzano l’attività professionale dell’avvocato. Ha inoltre evidenziato come il futuro richieda strutture professionali sempre più organizzate e multidisciplinari, capaci di integrare competenze diverse per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese.

Tra i temi più sentiti è emerso anche quello della geografia giudiziaria. Mario Pace ha richiamato gli effetti della riforma del 2012 che portò alla soppressione di numerosi tribunali italiani, sottolineando come il dibattito resti ancora aperto.

Il delegato dell’Organismo Congressuale Forense per la Calabria ha espresso la preoccupazione dell’avvocatura regionale rispetto all’ipotesi di ulteriori chiusure di presidi giudiziari sul territorio, ribadendo la netta contrarietà della categoria a eventuali nuovi ridimensionamenti che potrebbero compromettere l’accesso alla giustizia nelle aree più periferiche.

L’elevata partecipazione registrata, soprattutto tra i giovani professionisti, ha confermato come la riforma dell’ordinamento forense rappresenti oggi uno dei temi più strategici per il futuro dell’avvocatura italiana. Un percorso che dovrà conciliare innovazione, qualità della formazione, tutela delle nuove generazioni e capacità di adattarsi a un contesto sempre più complesso, senza rinunciare ai principi che costituiscono il fondamento della professione forense.

Il confronto di Lamezia Terme ha mostrato come la riforma dell’avvocatura non riguardi soltanto gli operatori del diritto, ma l’intero sistema della giustizia. La sfida sarà trovare un equilibrio tra innovazione e tradizione, valorizzando le nuove tecnologie senza perdere il ruolo insostituibile dell’avvocato quale garante dei diritti e delle libertà dei cittadini.

Calabria Inchieste

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Responsabilità contabile, confronto sulle nuove regole

Responsabilità contabile, confronto sulle nuove regole

30 Giugno 2026

Il 1° luglio l’Osservatorio nazionale sulla fiscalità di Confassociazioni e il Centro studi dell'Istituto Nazionale Tributaristi con il supporto della Presidenza della Commissione Finanze della Camera farà il punto tra esperti, istituzioni e professionisti sulle recenti pronunce della Cassazione e sull'etica della consulenza fiscale.

“Napoli torna al centro dell’attenzione mondiale”

“Napoli torna al centro dell’attenzione mondiale”

30 Giugno 2026

Lo ha dichiarato Carlo Puca, assessore all’Immagine del Comune di Napoli, nel corso del convegno “America’s Cup. Virata economica e fiscale. Internazionalizzazione della città di Napoli, nuove opportunità economiche, organizzative e strutturali”,

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.