Due giornate di confronto nazionale sulla mediazione
Nell'aula magna della Corte d'Appello di Palermo si è svolta la XXXI assemblea del coordinamento della Conciliazione Forense.
In evidenza
Si è conclusa la XXXI assemblea del coordinamento della Conciliazione Forense, svoltasi nell’aula magna della Corte di Appello di Palermo l’8 e il 9 maggio 2025, su iniziativa del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo e del relativo organismo di mediazione. L’evento ha riunito nel capoluogo siciliano oltre 150 avvocati provenienti da tutta Italia, tra cui numerosi responsabili degli organismi di mediazione istituiti presso i consigli degli Ordini forensi, per due giornate di confronto, aggiornamento e condivisione di buone pratiche in materia di mediazione civile e commerciale.
I lavori si sono articolati in tavole rotonde, sessioni di approfondimento tecnico e momenti di dibattito istituzionale, confermando l’importanza della mediazione come strumento complementare alla giustizia ordinaria e la centralità del ruolo dell’avvocatura nella sua promozione e gestione. L’assemblea è stata anche un’occasione per far conoscere agli ospiti le bellezze della città di Palermo, attraverso la visita di due luoghi simbolo del patrimonio culturale cittadino: Palazzo Asmundo e Palazzo dei Normanni, che hanno rappresentato momenti di condivisione e valorizzazione dell’identità storica e artistica del territorio.
“Siamo profondamente orgogliosi di avere ospitato a Palermo questa importante assemblea nazionale – ha dichiarato l’avvocato Giuseppe Siino, vicepresidente del consiglio dell’Ordine e responsabile dell’organismo di mediazione -. La grande partecipazione e la qualità del confronto confermano quanto la mediazione sia oggi uno strumento indispensabile per una giustizia più efficace e vicina al cittadino.
A conclusione dei lavori, il presidente del coordinamento della Conciliazione Forense, Valerio Fioravanti, ha voluto esprimere un ringraziamento sentito: “A nome di tutto il coordinamento ringrazio il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo e l’organismo di mediazione forense per la splendida accoglienza. L’assemblea palermitana è stata un momento importante di confronto per tutti noi. La mediazione sta diventando sempre più uno strumento di coesione sociale, grazie al quale le parti dialogano e riescono, attraverso un percorso di autodeterminazione, a trovare la soluzione ai propri problemi”.
Il consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo, nella persona del presidente Dario Greco esprime “il proprio ringraziamento a tutti i partecipanti, autorità e relatori intervenuti, sottolineando l’orgoglio di avere ospitato un’iniziativa di rilievo nazionale che ha rafforzato il dialogo tra gli operatori del diritto e confermato il ruolo della città di Palermo nel panorama della giustizia alternativa”.
Altre Notizie della sezione
“Quale giustizia dopo il referendum?”
07 Aprile 2026Domani a Roma il confronto tra avvocatura, magistratura e politica promosso da Cnf e Il Dubbio.
A Roma il primo festival dell’ascolto
07 Aprile 2026In occasione della seconda Giornata nazionale dell’Ascolto dei Minori, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali organizza il primo Festival dell’Ascolto, in programma il 9 e 10 aprile 2026 presso l’Accademia Inps (via Spinola 11, Roma).
Patti prematrimoniali e gestione della crisi
07 Aprile 2026Il10 aprile convegno del Notariato a Salerno per disegnare la famiglia italiana che cambia.
