Onaosi: una nuova stagione di riforme e investimenti per le generazioni future
Come sottolineato dal Consiglio di Amministrazione: “L’Onaosi vuole esserci”.
La Fondazione Onaosi, forte di una tradizione e di una struttura consolidata, si trova oggi al centro di un processo di rinnovamento che coinvolge sia l’organizzazione interna sia il sistema di erogazione dei servizi. Il successo elettorale del gruppo Onaosi Futura, che ha ottenuto il 65% dei consensi alle ultime elezioni, ha fornito slancio e legittimazione alla nuova governance, impegnata a promuovere trasparenza, efficacia ed efficienza.
Sin dall’insediamento della nuova consiliatura, l’attività amministrativa si è orientata verso l’ampliamento della platea dei contribuenti e il recupero delle perdite registrate nel decennio precedente, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico dei professionisti della sanità italiana e rafforzare la qualità delle prestazioni offerte.
Una delle priorità dell’attuale Consiglio di Amministrazione è rappresentata dall’estensione delle tutele alle situazioni di disagio e fragilità, rafforzando gli strumenti di protezione a favore delle famiglie dei contribuenti in difficoltà. La riforma statutaria recentemente approvata ha consentito di superare i limiti imposti dalle regole precedenti, ponendo le basi per un welfare più ampio e inclusivo.
Un welfare sempre più inclusivo
Pur continuando a concentrare la propria missione storica sull’assistenza agli orfani, l’ONAOSI ha scelto di ampliare la propria offerta a favore dei nuclei familiari dei contribuenti che si trovano in condizioni di particolare difficoltà, attivando nuovi bandi e destinando risorse aggiuntive al sostegno delle situazioni di maggiore fragilità.
Le modifiche statutarie, attentamente valutate e approvate dagli organi competenti, hanno aperto la strada all’estensione degli interventi, permettendo alla Fondazione di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze emergenti della categoria.
Tra le iniziative concrete si segnalano nuovi bandi dedicati, caratterizzati da stanziamenti mirati e una significativa partecipazione, volti a rafforzare il sostegno alle realtà più vulnerabili. Di questi si evidenziano:
– “Contributo economico a favore dei figli dei contribuenti ONAOSI con diagnosi certificata di DSA e/o ADHD” fruibile dai figli di regolari contribuenti, fino al compimento del ciclo di scuola secondaria di secondo grado o formazione professionale di pari livello;
– “Contributo economico a favore dei figli di contribuenti ONAOSI in caso di decesso del genitore non contribuente” fruibile dai figli di regolari contribuenti, dall’età prescolare fino a tutto il percorso universitario;
– “Intervento economico a sostegno della disabilità” fruibile dai figli disabili, non occupati, orfani di regolare contribuente all’atto del decesso. Gli stessi non dovranno aver compiuto il 40° anno di età ed avere un grado d’invalidità civile superiore al 74%.
– “Intervento economico a favore dei contribuenti disabili con invalidità civile superiore al 74%” fruibile da regolari contribuenti che si trovino in uno stato di fragilità dovuto ad una invalidità superiore al 74%.
– “Interventi economici a favore dei contribuenti con figli disabili nel nucleo familiare” fruibili da regolari contribuenti nel cui nucleo familiare vi siano figli disabili con percentuale d’invalidità superiore al 74% o, se minori, dichiarati persone con handicap ai sensi della normativa vigente o in possesso di indennità di accompagnamento o di frequenza.
– “Intervento economico a favore di contribuenti in presenza di condizioni di vulnerabilità” fruibile dai regolari contribuenti viventi che si trovino in situazione di vulnerabilità economica.
– “Erogazione di un contributo economico a favore di contribuenti ONAOSI per l’inserimento dei figli alla scuola dell’infanzia, a partire da secondo anno di vita fino al quarto anno di vita”, ovvero interventi economici per l’accesso ai servizi dell’infanzia dei figli dei contribuenti viventi dal 13° al 48° mese di vita.
Inoltre, la Fondazione Onaosi ha disposto in questi anni un aumento del 10% delle erogazioni economiche destinate agli assistiti a domicilio – ovvero orfani di Sanitari contribuenti, figli di Sanitari contribuenti inabili e figli di Sanitari contribuenti trentennali in pensione – per far fronte all’incremento del costo della vita e all’inflazione che, negli ultimi due anni, ha inciso soprattutto sulle spese alimentari. Tale misura è tesa a tutelare concretamente il diritto allo studio, ponendo particolare attenzione agli studenti fuori sede, spesso penalizzati dal rincaro degli affitti nelle principali città universitarie italiane.
Investimenti nella formazione dei giovani
La Fondazione ONAOSI rafforza il proprio impegno statutario a favore dei figli dei suoi contribuenti attraverso una serie di percorsi formativi “residenziali”, progettati per offrire agli studenti vantaggi competitivi per l’ingresso nel mondo del lavoro, ovvero programmi finalizzati al conseguimento di certificazioni professionali riconosciute a livelli nazionale ed europeo.
Grazie a un’offerta formativa diversificata e alla possibilità di soggiornare gratuitamente (per gli orfani) presso le strutture della Fondazione a Perugia o con una partecipazione ridotta alle spese (per i figli di contribuenti viventi), i giovani possono vivere un’esperienza completa che unisce studio, condivisione, scambio e crescita personale.
Fra i pilastri dei nuovi corsi residenziali, spicca il potenziamento degli investimenti nella formazione dei figli dei contribuenti. Una parte rilevante delle risorse è stata destinata alle attività formative che comprendono progetti consolidati come i corsi di Lingua inglese – certificazione Cambridge – che propone due cicli intensivi di 120 ore finalizzati alla preparazione degli esami, già calendarizzati alla fine dei corsi, per l’ottenimento della certificazione “Cambridge” per i livelli B1, B2 e C1 (fino a 20 studenti prendono parte alle lezioni con docenti madrelingua) e di Lingua spagnola, riservato ad un numero massimo di 24 studenti, finalizzato al conseguimento di certificazione ufficiale riconosciuta a livello europeo. Entrambi i percorsi formativi sono organizzati presso le strutture della Fondazione, in un ambiente pensato per favorire studio e socializzazione.
Sviluppo delle nuove competenze professionali
Cicli di corsi strutturati per l’acquisizione di competenze tecnico-umanistiche ed informatiche per l’esercizio di ruoli emergenti nel mercato del lavoro, con apposita certificazione europea.
Le attività formative possono ospitare fino ad un massimo di 12 studenti.
- Ambiente ed Energia
Certificazione Lead Auditor ISO 50001 e completamento del percorso da Energy Manager, ruoli centrali nella transizione ecologica e nell’efficientamento energetico (2 – 16 maggio 2026).
- Food Safety
Formazione per Lead Auditor nei sistemi di gestione della sicurezza alimentare, con competenze pratiche e metodologiche (17 maggio – 9 giugno 2026).
- Diversity & Inclusion (D&I
In programma orientato alle professioni delle Risorse Umane, con una visione completa sui temi inclusivi e organizzativi, particolarmente utile per studenti con background umanistico (31 agosto – 12 settembre 2026).
- ICT e Cybersecurity
Preparazione per la qualifica Lead Auditor ISO 27001 e percorso completo sulla Privacy per “sistema di gestione della sicurezza delle informazioni” (13 settembre – 3 ottobre 2026).
- QHSE
Un percorso altamente richiesto dal mercato che offre una tripla qualifica in ambito qualità, ambiente e sicurezza (15 novembre – 5 dicembre 2026).
Academy di Giornalismo: un ponte diretto verso la professione
L’Academy di Giornalismo è un percorso biennale per 15 studenti, progettato per ottenere i requisiti necessari all’iscrizione all’Ordine Professionale di categoria in qualità di Giornalista Pubblicista.
Il corso è realizzato con il patrocinio di importanti istituzioni del settore, tra cui:
C.N.O.G., U.S.S.I., E.A.C.I., oltre alla collaborazione dell’“Associazione Giornalismo Attivo” e de “Il Giornale dell’Umbria”.
L’intero progetto dei percorsi residenziali rappresenta un investimento strategico della Fondazione, pari a circa 300.000 euro tra costi diretti ed indiretti per la formazione e l’ospitalità, con un potenziale di destinatari pari a 150 tra ragazze e ragazzi.
Formazione e internazionalizzazione: l’impegno della Fondazione ONAOSI per la valorizzazione dei talenti
Nel contesto della formazione universitaria contemporanea, l’internazionalizzazione rappresenta un elemento imprescindibile per la qualità dei percorsi accademici e per la preparazione degli studenti a contesti professionali sempre più complessi e globalizzati. Le esperienze di studio, ricerca e formazione all’estero contribuiscono, infatti, allo sviluppo di competenze disciplinari avanzate, autonomia, capacità di adattamento e soft skills, con ricadute concrete sulle prospettive accademiche e occupazionali.
In questo scenario, nel corso del 2025 la Fondazione ONAOSI ha consolidato e ampliato in modo significativo il proprio impegno nell’ambito della formazione internazionale, promuovendo programmi di mobilità attraverso la costruzione di partnership qualificate, favorendo occasioni di confronto e networking in un contesto di dialogo tra culture, lingue e sistemi formativi differenti. Le esperienze di studio e formazione all’estero si sono confermate strumenti fondamentali non solo per la crescita accademica, ma anche per lo sviluppo personale degli studenti coinvolti.
Nel quadro delle relazioni internazionali, nel 2025 la Fondazione ha inoltre rafforzato la collaborazione con la European University College Association (EUCA), di cui è membro effettivo dal 2022. L’adesione a EUCA ha consentito la partecipazione di 96 studenti a numerosi progetti di mobilità e viaggi studio di breve durata, caratterizzati dall’alternanza di attività formative e visite istituzionali.
Tali iniziative hanno coinvolto studenti assistiti sia a domicilio sia ospiti delle strutture ONAOSI, con destinazioni quali Bruxelles, Lussemburgo, Strasburgo, Berlino, Dublino, Ginevra, Salonicco e le Azzorre. Le esperienze hanno favorito il confronto tra persone, culture e sistemi educativi, contribuendo allo sviluppo delle soft skills e di una mentalità europea e internazionale.
Stage e alta formazione in ambito europeo
Nel 2025 è proseguita anche la collaborazione con la Fondazione Collegio Europeo di Parma, istituzione di eccellenza nel campo della formazione post-laurea in ambito europeo. Nell’ambito di tale partnership, dodici studenti ONAOSI hanno partecipato allo Stage Experience a Bruxelles – Un ponte verso l’Europa, articolato in una fase preparatoria presso il Collegio Europeo di Parma e in un successivo periodo di stage di due mesi presso enti e organizzazioni con sede a Bruxelles.
Sempre grazie a questa collaborazione, nel 2025 sono stati riservati agli studenti ONAOSI dieci posti a tariffa agevolata per l’iscrizione al Diploma & Master universitario in Alti Studi Europei, percorso interdisciplinare e plurilingue finalizzato alla formazione di profili professionali capaci di operare nei contesti istituzionali europei, nazionali e internazionali.
Ricerca e cooperazione extraeuropea
Nel corso del 2025 la Fondazione ha avviato un importante progetto di cooperazione con la University of Chicago, dando attuazione al programma ONAOSI–UChicago Undergraduate Research Experience Program on Instrumentation. L’iniziativa ha consentito a dieci studenti ONAOSI iscritti a corsi di laurea in ambito scientifico, medico e tecnologico di svolgere un periodo di training e ricerca di due mesi presso l’Enrico Fermi Institute, con piena integrazione nella comunità accademica statunitense.
Nel Budget 2025 la Fondazione ONAOSI ha stanziato complessivamente 280.000 euro per le attività di formazione internazionale. Le iniziative sono state rese gratuitamente accessibili agli studenti assistiti orfani, mentre gli assistiti figli di contribuenti viventi hanno potuto partecipare a condizioni agevolate.
Continuità e sviluppo delle attività internazionali nel 2026
Per il 2026 il Consiglio di Amministrazione ha confermato la piena continuità di tutte le attività di internazionalizzazione, formazione e mobilità già attivate nel 2025, garantendo la prosecuzione dei programmi linguistici, delle collaborazioni europee, delle esperienze di stage e dei progetti di ricerca internazionale, prevedendo anche condizioni fortemente agevolate per gli assistiti che compartecipano alle spese.
Accanto alla prosecuzione delle iniziative consolidate, nel 2026 la Fondazione ha ulteriormente ampliato la propria rete di collaborazioni extraeuropee attraverso la sottoscrizione di nuovi accordi strategici con istituzioni di eccellenza nel campo della ricerca scientifica e tecnologica. In particolare, prenderà avvio l’ONAOSI–NTU Research Experience Program on Instrumentation, realizzato in collaborazione con la National Taiwan University. Il programma estivo coinvolgerà fino a dieci studenti universitari e laureati selezionati, offrendo un’esperienza intensiva di ricerca e formazione nei settori della strumentazione medicale, delle applicazioni biomediche e dell’ingegneria dei semiconduttori.
Sempre per il 2026, l’ONAOSI ha avviato nuove collaborazioni con il Fermi National Accelerator Laboratory di Batavia (Illinois), finalizzate all’attivazione di tirocini e percorsi di ricerca applicata in ambito ingegneristico. Tali esperienze sono concepite come opportunità ad alto contenuto formativo e professionale con la possibilità, per alcuni partecipanti particolarmente meritevoli, di trasformare il periodo di tirocinio in veri e propri contratti di lavoro.
Il valore di questi percorsi emerge dai risultati conseguiti dagli studenti. Emblematico è il caso di Elena Michelle Galeotafiore che, nell’ambito del programma ONAOSI–UChicago Undergraduate Research Experience Program on Instrumentation, a seguito dell’attività di ricerca svolta ha contribuito alla realizzazione di un lavoro scientifico che sarà presentato dalla stessa studentessa alla SPIE Medical Imaging Conference di Vancouver, in Canada.
Prospettive future: welfare di prossimità e crescita per le nuove generazioni
Le prospettive per il futuro della Fondazione appaiono positive: gli investimenti già avviati e quelli programmati prefigurano una ulteriore espansione delle prestazioni e un aumento della partecipazione degli studenti alle attività proposte. L’ ONAOSI guarda a un modello di welfare di prossimità, orientato a sostenere i figli dei contribuenti – sia deceduti sia viventi – nella consapevolezza che i giovani rappresentano, in un contesto di crisi demografica, la risorsa più preziosa per il futuro del Paese e dell’Europa.
di Amedeo Bianco, Presidente Fondazione Onaosi
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