Le risorse della previdenza professionale devono restare destinate alle loro finalità
La Corte costituzionale ribadisce autonomia e finalità delle Casse: fondi destinati agli iscritti, possibile restituzione somme e rafforzamento sostenibilità previdenziale sistema.
La recente pronuncia della Corte costituzionale in materia di spending review applicata alle Casse di previdenza privatizzate segna un passaggio rilevante per il sistema previdenziale dei professionisti. La decisione chiarisce che interventi di prelievo su risorse derivanti dai risparmi di spesa – già ritenuti in contrasto con i principi costituzionali che presidiano l’equilibrio e la funzione previdenziale – non possono incidere su ambiti che attengono direttamente alla tutela delle posizioni degli iscritti.
“La decisione della Corte costituzionale conferma una posizione che, come Cassa Geometri, abbiamo sempre sostenuto: le risorse della previdenza professionale devono restare destinate alle loro finalità. Il riconoscimento dell’illegittimità di prelievi su tali risorse – che incidono sulla gestione e sulla programmazione previdenziale – va in questa direzione e valorizza l’autonomia gestionale delle Casse. Auspichiamo ora che si possa procedere alla restituzione delle somme, affinché tornino a essere impiegate a beneficio dei professionisti e della sostenibilità del sistema previdenziale”, ha dichiarato il Presidente della Cassa Geometri, Diego Buono.
La pronuncia si colloca nel quadro evolutivo che ha interessato le Casse privatizzate, confermando la centralità della loro autonomia e ribadendo un principio chiave: destinare le risorse alla sostenibilità e all’adeguatezza delle prestazioni previdenziali.
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