Inpgi, in corso il pagamento del bonus agli autonomi
Cassa previdenza giornalisti, dotazione totale oltre 1,4 milioni
In evidenza
In corso di pagamento le prime erogazioni dell’indennità ‘una tantum’ da 200 euro per il contrasto al ‘caro-vita’, prevista dal primo decreto Aiuti per la platea dei lavoratori autonomi iscritti all’Inpgi (la Cassa previdenziale dei giornalisti): sono circa 4.600 le domande pervenute all’Ente dal 26 settembre al 3 ottobre, che sono state accolte sulla base delle verifiche formali effettuate.
Gli uffici – si legge sul sito dell’Inpgi – stanno da ieri provvedendo a liquidare le relative erogazioni, con una dotazione totale di oltre 1,4 milioni di euro.
Le domande presentate nel periodo dal 3 al 10 ottobre, circa 500, saranno invece liquidate nel corso della prossima settimana. L’Inpgi ricorda che possono beneficiare del bonus di 200 euro i giornalisti liberi professionisti, o titolari di una collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Cassa che, “nel periodo d’imposta 2021, abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro, e a condizione che alla data del 18 maggio scorso fossero già iscritti all’Ente, con partita Iva attiva e attività lavorativa già avviata entro la medesima data, e abbiano effettuato almeno un versamento, totale o parziale, della contribuzione dovuta con competenza a decorrere dall’anno 2020”. Inoltre, si rammenta, sulla base di quanto disposto da un successivo decreto Aiuti del governo di Mario Draghi, “se nel periodo d’imposta 2021 il reddito complessivo percepito sia stato non superiore a 20.000 euro annui, è prevista una maggiorazione dell’importo del bonus di ulteriori 150 euro, per un totale complessivo, quindi, di 350”.
Altre Notizie della sezione
Casse, trasparenza ancora un miraggio
27 Agosto 2026Gli iscritti devono pretendere controlli, competenza e pubblicità degli atti: alle elezioni non servono professori di diritto della navigazione.
Autonomia e solidità, nessuna ipotesi di fusione
24 Agosto 2026La Cassa Ragionieri chiarisce: nessuna fusione all’orizzonte. Autonomia, solidità patrimoniale e tutela degli iscritti restano le priorità.
Le Casse di Previdenza dei professionisti e le criticità di sistema
19 Agosto 2026Calo degli iscritti, pensioni in aumento e rendimenti decisivi: senza riforme strutturali, la sostenibilità futura rischia di deragliare.
