Ente medici, via al 'bonus bebè' fino a 4.000 euro
Enpam, dote totale da 4,5 milioni; 'verso l'estensione ai padri'
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L’Enpam, Ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri, ha pubblicato il bando 2022 per i ‘bonus bebè’ rivolti alle proprie iscritte diventate mamme: rispetto allo scorso anno l’importo dei sussidi è aumentato da 1.500 a 2.000 euro, e “la somma raddoppia, per diventare di 4.000 euro, per le dottoresse che versano la Quota B” alla Cassa professionale privata.
Lo fa sapere l’Enpam, evidenziando che “il sussidio si aggiunge all’indennità di maternità.
È anche compatibile con sussidi analoghi (come, ad esempio, il bonus asilo nido che lo Stato eroga tramite l’Inps), a meno che non ci siano paletti da parte degli altri enti erogatori”. Le misure di welfare sono riservate ai nati nell’anno 2021, o 2022 entro la data di scadenza del bando, e le domande potranno essere fatte dall’area riservata del sito dell’Enpam fino a mezzogiorno del prossimo 4 ottobre. Il bando 2022 ha una dotazione complessiva di 4,5 milioni. “Abbiamo iniziato anche l’iter per estendere i sussidi bambino ai padri”, dice il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti. “Tutti i nostri iscritti devono poter beneficiare di un aiuto che li metta nelle migliori condizioni di accogliere dei figli. Del resto, il tema della neo-natalità è fortemente legato alla previdenza, che verrà messa in crisi se non si investe su un’inversione di tendenza rispetto al calo delle nascite di cui soffre il Paese. Per questo speriamo che i ministeri vigilanti (Lavoro ed Economia, ndr) approvino la misura che il nostro Consiglio di amministrazione ha già deliberato e che trasmetteremo presto” ai dicasteri, chiude.
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