Anno: XXVIII - Numero 210    
Mercoledì 4 Novembre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Enpaf approva il bilancio 2025

Enpaf approva il bilancio 2025

Conti in ordine e attivo ancora robusto, ma è il tempo del cambiamento.

Enpaf approva il bilancio 2025

«Il 2025 conferma la solidità dell’ENPAF, ma siamo entrati in una fase nuova: non ci possiamo limitare ad amministrare l’esistente, perché dobbiamo governare una transizione demografica e professionale senza precedenti e già in atto. Per la prima volta, nel 2025, le prestazioni pensionistiche hanno superato la contribuzione soggettiva, la professione si trasforma, i nuovi ingressi sono incerti. Quindi ci assumiamo oggi la responsabilità di ridisegnare il nostro sistema previdenziale, per continuare a garantire agli iscritti equità, sostenibilità e tutela». Lo dichiara il Presidente dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti (ENPAF), Maurizio Pace, a margine del Consiglio Nazionale che ha approvato il Bilancio 2025 insieme a una serie di interventi in materia previdenziale e assistenziale.

Il Consiglio ha dato il via libera al Bilancio d’esercizio 2025, che conferma la robustezza strutturale dell’Ente e la sua capacità di generare risultati economici positivi, anche in un contesto di progressiva trasformazione del sistema previdenziale.

L’avanzo di esercizio si attesta a circa 218 milioni di euro, mentre il totale dell’attivo raggiunge i 3,78 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 3,57 miliardi del 2024. Le passività restano contenute, in netta diminuzione rispetto al precedente esercizio. «Un livello di copertura di questa portata – sottolinea il Presidente Pace – rappresenta una garanzia concreta per iscritti e pensionati, e una base solida per le future scelte strategiche». Sul fronte degli investimenti, la gestione finanziaria si conferma uno dei pilastri dell’equilibrio complessivo dell’Ente. I proventi finanziari netti superano i 160 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente. Il saldo previdenziale resta ancora positivo: la contribuzione complessiva si attesta intorno ai 304 milioni di euro, a fronte di una spesa pensionistica superiore ai 200 milioni, con un differenziale ancora oltre i 100 milioni, seppur in progressiva riduzione.

Accanto all’approvazione del bilancio, il Consiglio Nazionale ha adottato alcune modifiche ai Regolamenti di previdenza e assistenza, con l’obiettivo di adeguare il sistema alla crescente pluralità dei percorsi professionali e all’evoluzione dello scenario contributivo e demografico. Le misure introducono strumenti di maggiore inclusione e flessibilità contributiva, in linea con l’evoluzione del settore. «È tempo di passare dalla logica dell’obbligo a quella dell’appartenenza – commenta il Presidente Pace –: l’ENPAF non è un adempimento, ma uno strumento di tutela solidaristica che già oggi molti iscritti in regime di solidarietà utilizzano ampiamente, e al quale chiediamo di aderire con convinzione».

Il quadro complessivo evidenzia dunque una solida tenuta dell’Ente, ma anche l’avvio di una trasformazione strutturale del rapporto tra contribuzione e prestazioni, influenzata sia dalle dinamiche demografiche della categoria sia dai cambiamenti nei modelli organizzativi della professione. «Proprio a questi cambiamenti – conclude il Presidente Maurizio Pace – offrono una prima risposta le modifiche regolamentari approvate oggi dal Consiglio, ma anche le nuove misure in fase di studio, e in alcuni casi già in corso di analisi, in dialogo con i Ministeri competenti».

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Pensioni, il governo taglia

Pensioni, il governo taglia

03 Novembre 2026

La manovra 2027 riduce la rivalutazione degli assegni sopra 2.447 euro. Nel mirino anche Cassa Forense: nuove decurtazioni e contenziosi in arrivo.

Commercialisti, contributi al 15%

Commercialisti, contributi al 15%

02 Novembre 2026

Aumento graduale in cinque anni. Più risorse al montante pensionistico e nuove premialità per chi versa di più.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.