Enasarco nella tempesta
Antonello Marzolla nuovo presidente ma le Liste 'Fare Presto!' e 'Arténasarco', annunciano azioni legali
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Ma annunciano l’avvio di azioni legali le liste “Fare Presto!” e “Arténasarco” (unite in coalizione e sostenute da Confesercenti, Anasf, Assopam, Federagenti e Fiarc), in virtù dell’elezione di presidente e vicepresidenti dell’Enasarco (Ente di previdenza degli agenti di commercio e dei consulenti finanziari), ieri, in occasione della prima riunione del nuovo Consiglio d’amministrazione della Cassa professionale privata. “Una elezione che non riteniamo legittima, e per la quale ricorreremo in ogni sede, al fine di ripristinare la legittimità e la democrazia che riteniamo lesa e che la nostra Cassa Previdenziale esige”, recita una nota.
Il Cda, si legge, “ha eletto a maggioranza (8 contro 6) il segretario generale Usarci Antonello Marzolla quale presidente di Enasarco e i dirigenti di Confapi e Confindustria, Leonardo Catarci ed Emanuele Orsini, suoi vice: “Usarci aveva presentato un programma che prometteva di portare gli agenti alla guida di Enasarco, invece ha portato in Cda, tra gli altri, il proprio segretario generale, ovvero un sindacalista che siede nel Cda dell’Ente da circa 14 anni, un sindacalista Ugl e un sindacalista Cisl, cosa quantomeno bizzarra. Al netto delle varie azioni compiute in Assemblea, in Commissione elettorale e oggi in Cda, i cui eventuali responsabili risponderanno alle autorità competenti, noi, con la forza della verità e della giustizia, con il sostegno degli iscritti e la certezza della bontà del nostro programma e delle persone che lo sostengono, combatteremo in ogni sede per ridare dignità all’Enasarco, che ha subìto una delle pagine più brutte della sua storia”, si legge, infine.
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