Cassa notai patrimonio a quota 1,55 miliardi
Ok al Bilancio consuntivo dell’Ente: 38,2 milioni di avanzo nel 2020
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Nel 2020, anno dell’avvento della pandemia da Covid-19, la Cassa nazionale di previdenza e assistenza del Notariato ha chiuso l’esercizio con “un avanzo economico di 38,2 milioni di euro e con la contestuale crescita delle riserve patrimoniali del 2,5% rispetto all’anno precedente”, mentre il patrimonio è pari a 1,55 miliardi, idoneo “a garantire la copertura di oltre 7 volte la spesa pensionistica corrente”. Lo apprende l’Ansa, a seguito dell’approvazione del Bilancio consuntivo per l’anno passato dell’Ente pensionistico presieduto da Francesco Giambattista Nardone, che fa sapere come la crisi epidemiologica si sia tradotta nella “contrazione dell’attività professionale notarile e dell’entrata contributiva di quasi 10 punti percentuali”.
In aumento, invece, le rendite ottenute dalla gestione del patrimonio investito della Cassa che superano, al 31 dicembre scorso, “il valore di 64,6 milioni”.
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