Cassa forense, nel 2020 spesi 100 mln,50%di welfare per Covid
Luciano. Sinergie con l’Adepp per servizi migliori per gli iscritti
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Nel corso del 2020, la Cassa forense ha speso 100 milioni per finanziare una vasta gamma di misure di welfare nei confronti degli avvocati iscritti, dei quali “circa il 50%” è andato a coprire i bisogni sorti a causa della pandemia da Covid-19. Lo ha detto il presidente dello stesso Ente pensionistico privato, Nunzio Luciano, nel convegno di presentazione del Bilancio sociale della Cassa e del Rapporto Censis sull’avvocatura.
Accanto al presidente dell’Adepp (l’Associazione degli Enti previdenziali) Alberto Oliveti, ha sostenuto, poi, che è opportuno sviluppare “sinergie” tra Casse, all’interno dell’Associazione, per “offrire servizi migliori” agli associati, facendo così “economie di scala”.
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