Cassa dottori commercialisti: più investimenti 'sostenibili'
Distilli ad assise Ungdcec, 'con ritorno positivo per i colleghi'
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La Cassa di previdenza dei dottori commercialisti (Cdc), come altri Enti professionali, sta incrementando la sua quota di investimenti ‘sostenibili’, orientati alla “rigenerazione”, operazioni finanziarie da cui può attivarsi “un circolo virtuoso, a beneficio dei nostri colleghi” in termini di occasioni lavorative e di crescita reddituale.
A dirlo, dal palco del 59° congresso dell’Ungdcec (Unione giovani dottori commercialisti), che si è aperto oggi a Udine, il presidente della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti (Cdc) Stefano Distilli.
Nel corso del suo intervento, il vertice dell’Ente pensionistico privato ha ricordato con rammarico che le Casse vengono tassate al 26% sui rendimenti finanziari, come i soggetti privati, pur essendo Enti di primo pilastro.
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