Referendum giustizia, primo confronto a Cremona tra avvocati e magistrati
I magistrati sono scesi in campo contro la separazione delle carriere tra inquirenti e giudicanti.
In evidenza
Per il referendum sulla riforma costituzionale non sarà necessario raggiugere alcun quorum, chi andrà a votare determinerà se introdurre una modifica costituzionale che per i magistrati mina la loro indipendenza, non accorcerà i tempi dei processi né renderà la giustizia più efficiente.
Sul fronte opposto l’Ordine degli avvocati e le Camere penali che invece ritengono che la riforma sia necessaria per difendere l’autonomia e l’indipendenza del giudice e per un processo equo ad armi pari.
Durante la trasmissione di CR1 “Punto e a capo” curata da Giovanni Palisto, il primo confronto tra il magistrato Ilaria Sanesi, Consigliere della Corte di Appello di Brescia in rappresentanza del comitato per il no e l’avvocato Micol Parati, presidente della Camera Penale di Cremona e Crema per il comitato del sì.
Al seguente link è possibile rivedere la trasmissione
Punto e a Capo – Referendum Giustizia – Del 18 Dicembre 2025 – Cr1
Altre Notizie della sezione
REFERENDUM GIUSTIZIA Il sondaggio Swg conferma il testa a testa.
17 Febbraio 2026Il No recupera voti dagli indecisi I dati dell'istituto diffusi sul TgLa7 rafforzano la previsione che la consultazione potrebbe decidersi all'ultimo voto. Partecipazione stimata intorno alla metà degli aventi diritto
Mastella invoca il centralismo democratico per il No.
17 Febbraio 2026E chiede al Pd di eliminare la libertà di coscienza.
Correnti Anm pigliatutto: vogliono il potere ma restano “segrete”
17 Febbraio 2026Il sindacato delle toghe e le sue “costole” controllano le carriere dei magistrati, pretendono di essere un contropotere ma tengono nascosti gli elenchi dei loro iscritti. La riservatezza “vale meno” solo per i politici?...
