Abilitazione forense: obbligo formativo dal 2022
Prorogato fino al 2022 l’obbligo per i tirocinanti di partecipare ai corsi di formazione per l’accesso all’esame di abilitazione forense
In evidenza
Slitta al 31 marzo 2022 l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione per i tirocinanti che vogliono accedere all’esame di abilitazione forense. Lo prevede il decreto del Ministero della Giustizia datato 9 giugno 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 luglio 2020.
L’entrata in vigore del regolamento era stata già spostata al 31 marzo 2020, mentre il nuovo decreto impone un’ulteriore proroga di due anni, per i tirocinanti immatricolati nel registro dei praticanti con decorrenza dal giorno che succede alla scadenza del primo quadriennio dall’entrata in vigore della prima disposizione in materia.
Risale infatti al 2018 il decreto che ha disciplinato i corsi di formazione per l’accesso alla professione di avvocato.
I corsi potranno essere organizzati dai consigli dell’ordine ma anche dalle associazioni forensi, oppure dalle scuole di specializzazione per le professioni legali. Si tratterà di percorsi formativi di durata non inferiore a 160 ore distribuite nell’arco di 18 mesi, per i quali è prevista una frequenza obbligatoria pari all’80% con due verifiche intermedie oltre al test finale. Per quanto riguarda l’e-learning, invece, le lezioni online sono limitate a 50 ore.
In caso di mancato superamento della verifica finale, per i tirocinanti non sarà possibile ottenere il certificato di abilitazione e sarà necessario ripetere l’ultimo ciclo semestrale di formazione.
Altre Notizie della sezione
Difese “spiate”, la procura: «Nessun uso processuale»
26 Maggio 2026Il cortocircuito delle registrazioni in carcere e nei tribunali riaccende la polemica tra i penalisti, che confermano l'astensione. Nuovo fronte a Napoli, ma Gratteri respinge le accuse.
Ucpi, la resa dei conti è solo rimandata
26 Maggio 2026L’assemblea straordinaria conferma la giunta, ma lascia aperti nodi politici, comunicativi e interni.
Nordio chiude sulla responsabilità civile dei magistrati: «Non è una priorità e mai lo sarà».
26 Maggio 2026Forza Italia insiste Il Guardasigilli stoppa il dossier rilanciato dagli azzurri, mentre Lega apre e FdI chiede di leggere il testo.
