Professionisti senza domicilio digitale a rischio sospensione
Cambiano obblighi e sanzioni per i professionisti iscritti agli albi in merito alla comunicazione del domicilio digitale
In evidenza
Con l’approvazione del Decreto Semplificazione da parte del Consiglio dei Ministri arrivano novità importanti anche per i professionisti, che possono andare incontro a sanzioni e sospensioni in caso di mancato rispetto dell’obbligo di comunicare il domicilio digitale all’ordine di appartenenza. A stabilire questa norma è l’articolo 29 del decreto, dedicato ai rapporti tra la Pubblica Amministrazione, le imprese e i professionisti. Per i professionisti inadempienti è prevista la diffida, con trenta giorni di tempo per provvedere alla richiesta, seguita dalla sospensione dal relativo albo fino alla comunicazione del domicilio digitale. Con il fine di incentivare non soltanto l’uso della posta elettronica certificata (PEC), il Decreto Semplificazioni si propone di dare concreta applicazione ad alcune norme confluite nel Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) relative alla comunicazione non più solo della PEC ma anche del domicilio digitale al Registro delle Imprese da parte delle aziende, e agli ordini o collegi da parte dei professionisti iscritti agli albi.
Altre Notizie della sezione
Schlein tende la mano, il campo largo si spacca
21 Settembre 2026Energia, Ucraina, primarie e M5S: l’alternativa a Meloni resta tutta da costruire.
Conte batte Schlein nei sondaggi sulle primarie
21 Settembre 2026I Dem restano fiduciosi: "Nessuna paura".
Quanto si indebitano gli italiani per vivere?
21 Settembre 2026I conti della Cgia di Mestre parlano di 6.657 euro di debiti per nucleo familiare, perché i debiti salgono e chi è più esposto.
