Commercialisti, le regole per certificare il rischio fiscale
Il Cndcec pubblica le linee operative per il Tax Control Framework e supporta i professionisti abilitati.
Il Consiglio Nazionale dei Commercialisti ha pubblicato le “Linee operative per la certificazione del Tax Control Framework”, realizzate dall’”Osservatorio Adempimento Collaborativo e Tax Control Framework”, istituito lo scorso anno dallo stesso Consiglio nazionale.
Le Linee operative sono rivolte a tutti i commercialisti che, previa iscrizione nell’apposito elenco, intendono svolgere le attività di certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
Il documento è suddiviso in quattro capitoli. Il primo è dedicato all’analisi dei principi generali, il secondo alle linee operative per la certificazione di disegno, il terzo a quelle per la certificazione di efficacia operativa, il quarto alla certificazione del tcf di gruppo integrato.
Le linee operative definiscono e raccomandano modalità e strumenti operativi, criteri di valutazione e standard di documentazione applicabili alle attività di:
- rilascio della prima certificazione del sistema integrato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale;
- aggiornamento periodico della certificazione;
- rilascio dell’attestazione di efficacia operativa del sistema di gestione e controllo del rischio fiscale.
Le Linee operative forniscono inoltre un quadro metodologico uniforme per assicurare che le attività di certificazione e attestazione – e le relative fasi di impostazione, pianificazione e svolgimento – siano poste in essere nel rispetto dei principi di indipendenza, imparzialità, rigore tecnico e in conformità alle disposizioni del vigente Codice deontologico della professione, garantendo completezza di analisi e coerenza rispetto al quadro normativo vigente e alle Linee Guida dell’Agenzia delle entrate.
I principi generali su cui si fondano le attività di certificazione e attestazione dell’efficacia operativa sono:
- la centralità del rischio fiscale, quale parametro guida nella valutazione del sistema, e la completezza, idoneità ed efficacia degli strumenti e presidi posti a mitigazione dello stesso;
- l’approccio basato su evidenze documentali verificabili;
- la tracciabilità e ripercorribilità del giudizio professionale, attraverso la documentazione delle attività svolte e i criteri valutativi utilizzati, anche a garanzia della trasparenza, verificabilità e difendibilità delle scelte adottate;
- la professionalità, onorabilità e indipendenza del certificatore.
“Questo lavoro – sottolinea il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio – rappresenta un importante strumento operativo per tutti i colleghi abilitati allo svolgimento di questa funzione professionale delicata e responsabilizzante assegnataci in esclusiva, assieme agli avvocati, dalla riforma fiscale”.
Il vicepresidente del Consiglio nazionale con delega alla fiscalità, Vincenzo Moretta, sottolinea che “le Linee operative sono il frutto dell’impegno dell’Osservatorio sulla materia creato dal Consiglio nazionale e rispondono in pieno alla volontà dello stesso Consiglio di fornire costantemente ai colleghi strumenti concreti a supporto della loro attività”.
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