Ok alle linee guida per le concessioni demaniali
Documento dei Commercialisti dedicato ai professionisti che si occupano degli indennizzi.
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Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha approvato le “Linee guida per la stima del valore d’indennizzo per i concessionari uscenti da concessioni demaniali marittime”, predisposte per costituire parte integrante dell’emanando bando-tipo relativo alle procedure di affidamento delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa.
Il documento, recita una nota dei professionisti, rappresenta il risultato del percorso di interlocuzione istituzionale avviato con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito del quale il Consiglio nazionale della categoria è stato individuato quale riferimento tecnico-professionale per la determinazione dell’indennizzo spettante al concessionario uscente.
Le Linee guida “individuano la documentazione da acquisire, le procedure da seguire e i criteri di valutazione da adottare nello svolgimento dell’incarico professionale: l’obiettivo è favorire l’applicazione di metodologie omogenee, trasparenti e tecnicamente fondate nella determinazione dell’indennizzo che dovrà essere indicato nel bando di gara.
In particolare, l’indennizzo si articola nelle due componenti previste dalla normativa: il valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati e quanto necessario ad assicurare un’equa remunerazione degli investimenti realizzati negli ultimi cinque anni”, si legge.
Il ruolo attribuito dalla legge al Consiglio nazionale dei commercialisti, afferma il presidente Elbano de Nuccio, “testimonia il riconoscimento delle competenze specialistiche della nostra professione nel campo delle valutazioni economiche.
Abbiamo lavorato in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per mettere a disposizione degli enti concedenti e dei professionisti uno strumento operativo che favorisca criteri omogenei nella determinazione degli indennizzi, tutelando al tempo stesso la correttezza delle procedure e gli interessi coinvolti”, chiude.
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