Anno: XXVIII - Numero 197    
Venerdì 16 Ottobre 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Serve un programma di 10 punti

Serve un programma di 10 punti

Il consiglio di Veltroni al Campo largo. Stare uniti per non far vincere gli altri non basta, bisogna governare bene.

Serve un programma di 10 punti

 

È il messaggio che Walter Veltroni, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, invia al campo largo. Il centrosinistra con ogni probabilità sceglierà il suo leader con le primarie. Si profila il duello tra Elly Schlein, segretaria del Pd, e Giuseppe Conte, leader del M5S. “Bisognerebbe partire dal programma. Gli schieramenti si fanno certamente per vincere le elezioni, ma l’argomento ‘dobbiamo stare uniti perché sennò vincono gli altri’ è un argomento che è molto semplice, molto comprensibile, molto condivisibile. Il problema è che poi ha una sua ulteriore specificazione: bisogna creare uno schieramento che serva a non far vincere gli altri e poi a governare bene il Paese, perché ciò che interessa agli italiani è che sia governato bene questo Paese”, dice Veltroni.

“E se dovesse risuccedere quello che è già successo – penso al 2006, quando si fece una grande coalizione con questo argomento in cui c’era dall’Udeur di Mastella a Rifondazione Comunista- quando si è trattato di governare, le difficoltà e le differenze sono emerse. Allora si fece un programma di 200 pagine e solo la forza di Romano Prodi riuscì a tenere tutto questo insieme”. Per evitare il bis, quindi, cosa si deve fare? “Adesso bisognerebbe che, anche per accelerare i tempi di lettura, si facesse un programma di 10 punti fondamentali: la scuola, il lavoro, l’Ucraina, l’Europa, la sicurezza, le cose che stanno a cuore agli italiani e quelle che riguardano il destino del Paese”. “E dopo si discutesse se fare le primarie, le secondarie, le terziarie. Perché se non si è d’accordo sul programma, qual è il rischio? Che si va alle primarie e chi vince, vince in nome di una parte”, aggiunge Veltroni.

Sammarco (Meritocrazia Italia), “La pace diventi una vocazione istituzionale”Sammarco (Meritocrazia Italia), “La pace diventi una vocazione istituzionale.

E se quella parte ha un programma diverso dall’altro, è difficile portare gli elettori dell’altro a votare per i primi. Quindi la prima cosa da fare è definire 10 grandi idee che garantiscano l’unità della coalizione, oggi in campagna elettorale e domani per governare. Questa è la cosa che andrebbe fatta razionalmente”, conclude.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.