Anno: XXVIII - Numero 167    
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L’e-learning di EDO forma 186.151 persone in un anno

Nell’ambito del Programma Gol, l’iniziativa del Ministero e delle Regioni per la formazione delle competenze digitali di base ha avuto particolare successo in Sicilia e Campania, intercettando soprattutto le donne (59,2%).

L’e-learning di EDO forma 186.151 persone in un anno

Edo-Educazione Digitale per l’Occupazione ha confermato nell’ultimo anno la piena efficacia dell’investimento pubblico nella formazione digitale. Il progetto di e-learning del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è dedicato alle competenze digitali di base nell’ambito del Programma GOL del PNRR, realizzato in collaborazione con le Regioni e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e utilizza una piattaforma digitale sviluppata con il supporto tecnico di Deloitte, ha registrato tra maggio 2025 e giugno 2026, 186.151 percorsi completati con successo, con una concentrazione significativa in tre regioni che guidano la classifica nazionale:

  • Sicilia, con 35.175 percorsi terminati con successo;
  • Campania, con 21.421 percorsi;
  • Lombardia, con 18.408 percorsi.

Questi territori – insieme a Lazio, Calabria e Puglia che hanno ciascuna oltre 17mila certificazioni di percorso concluso positivamente – rappresentano il nucleo più dinamico dell’adozione di EDO, confermando la capacità della piattaforma di rispondere alle esigenze formative sia nei grandi sistemi regionali del Centro‑Nord sia nelle aree del Mezzogiorno dove la domanda di riqualificazione è più elevata.

La partecipazione femminile media si attesta al 59,2%, con incidenze particolarmente elevate in alcune regioni. Le tre realtà con la quota più alta di donne che hanno terminato i corsi sono Valle d’Aosta (72%), Veneto (67%), Toscana (66,5%)

La fascia d’età più attiva è quella dei 35-50 anni – 67.209 i percorsi completati con successo – seguita dai giovani tra i 18 e i 29 anni (41.543).

Il monitoraggio sui dati Edo evidenzia però un ruolo importante del progetto nell’aggiornamento degli over 50 (54.205 utenti), contribuendo a ridurre il divario generazionale nelle competenze digitali per i disoccupati beneficiari del Programma GOL in quella fascia d’età.

Le regioni con il maggior numero di persone over 50 che hanno completato i corsi sono:

  • Sicilia: 8.703 utenti over 50
  • Lombardia: 6.444
  • Campania: 5.989
  • Lazio: 5.866

Inoltre, 17.504 persone risultavano ancora impegnate nei corsi al 30 giugno 2026, segno di una domanda crescente e continuativa di competenze digitali.

Anche attraverso EDO, il Ministero ha contribuito in modo determinante alla riduzione del digital skill gap, con un impatto misurabile sulla crescita delle competenze digitali della popolazione e un allineamento più rapido alla media europea. Secondo le rilevazioni Eurostat dell’Individuals’ level of digital skills, tra il 2021 e il 2025 la percentuale di italiani tra i 16 e i 74 anni con competenze digitali almeno di base è cresciuta di 8,7 punti percentuali, passando dal 45,6% al 54,3%; l’incremento si osserva in particolare dal 2023, quando si passa da un aumento dello 0,1% a un trend pari al +8,9% annuo. Un risultato che colloca l’Italia al terzo posto tra i 27 Paesi dell’Unione europea in termini di crescita nel periodo e riduce il gap rispetto alla media europea (60,4%). In particolare, il tasso di crescita registrato dal 2023 conferma la bontà delle politiche attive avviate dal governo e una capacità di formare le competenze digitali in modo omogeneo anche dal punto di vista territoriale, in controtendenza rispetto alla media Ue come riportato dalla “Relazione nazionale sul decennio digitale 2026” della Commissione europea.

Con la conclusione del Pnrr, il progetto Edo continua il suo percorso di strumento per il superamento del digital skill gap. Anche grazie alla collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, che ora gestisce la piattaforma tecnologica, stanno entrando nell’offerta formativa di Edo corsi dedicati alla transizione digitale, alle micro‑credenziali e alla cybersicurezza, per gli oltre 317mila utenti attivi al 24 agosto. Si consolida così il ruolo della formazione digitale come infrastruttura permanente e condivisa con le Regioni delle politiche attive del lavoro mentre EDO, che si sta proponendo sempre più come progetto di riferimento a livello europeo, diventa progressivamente il riferimento per un nuovo sistema di multigovernance tra Stato e Regioni.

Dal 1° luglio, infatti, cresce l’ingresso di nuovi utenti, soprattutto tramite SIISL. Secondo gli ultimi monitoraggi sull’andamento del progetto, il 26,7% è beneficiario di NASpI e il 51% (40,9% uomini, 59% donne) conclude il percorso con certificazione, confermando EDO come primo strumento di attivazione formativa.

 

 

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