La prevenzione è un diritto, l’adesione una scelta consapevole.
Il contributo degli Assistenti sanitari per una sanità più equa e vicina ai cittadini.
In evidenza
Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale screening (ONS), nel 2025,in Italia, solo 4 persone su 10 hanno aderito ai controlli oncologici organizzati dal SSN. Mentre migliora la copertura dello screening mammografico, restano criticità rilevanti, tra cui il rallentamento dello screening cervicale e il persistente divario territoriale. Per la Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari della Fno Tsrm e Pstrp, il rapporto dell’ONS rappresenta un richiamo alla responsabilità collettiva di rafforzare la cultura della prevenzione in ambito oncologico.
“Gli screening oncologici organizzati – commentano dalla Commissione di albo – costituiscono uno degli interventi di sanità pubblica con il più alto rapporto tra efficacia, sicurezza ed equità. Consentono di intercettare precocemente i tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto o le lesioni precancerose, aumentando significativamente le possibilità di cura, a fronte di una riduzione della mortalità e di un miglioramento della qualità della vita delle persone”.
Tuttavia, la semplice disponibilità dei programmi non è sufficiente. L’adesione agli screening è influenzata da numerosi fattori: scarse conoscenze sull’argomento, bassa percezione del rischio, difficoltà organizzative, disuguaglianze socioeconomiche e culturali, barriere linguistiche, sfiducia nei confronti delle istituzioni sanitarie e diffusione di disinformazione e fake news.
Gli Assistenti sanitari, grazie alla loro formazione specifica nell’ambito della prevenzione, della promozione della salute, dell’educazione sanitaria e della comunicazione nei confronti della popolazione, contribuiscono a favorire una maggiore adesione consapevole ai programmi di screening. Orientamento confermato anche dalle Linee di indirizzo Agenas sulle équipe multiprofessionali da inserire nelle Case di Comunità, in cui gli Assistenti sanitari vengono riconosciuti come figure che contribuiscono stabilmente ai percorsi di assistenza territoriale integrata.
La Commissione di albo sostiene la necessità di “investire con maggiore decisione su modelli organizzativi che coinvolgano gli Assistenti sanitari nella progettazione e nell’attuazione delle campagne di prevenzione al cancro, superando forme comunicative e informative tradizionali, adottando strategie partecipative e più vicine ai cittadini”.
Il nodo cruciale resta l’alfabetizzazione sanitaria della popolazione e la necessità di trasformarla in un percorso educativo continuo, che accompagni i cittadini lungo tutta la vita, e metterli nelle condizioni di scegliere in modo consapevole. Per farlo servono interventi più mirati: uso di un linguaggio semplice, adozione di una comunicazione personalizzata, uso efficace dei canali digitali, interventi di educazione sanitaria nelle scuole, nei luoghi di lavoro, oltre all’adozione di programmi specifici per raggiungere chi oggi è ancora troppo lontano dai servizi. Per la Commissione di albo resta cruciale la collaborazione strutturata con i soggetti presenti sul territorio, MMG, PLS, farmacie ed enti del Terzo settore, insieme ad attività dicounselling per orientare le persone in un percorso di scelta realmente informata.
“Rendere la prevenzione davvero accessibile – aggiungono dalla Commissione – significa andare oltre l’offerta dei servizi. È indispensabile costruire fiducia, rimuovere gli ostacoli che limitano la partecipazione e supportare ogni persona verso una scelta informata. In questo percorso, il contributo degli Assistenti sanitari rappresenta una risorsa strategica per rafforzare l’equità del Servizio sanitario nazionale e avvicinare la prevenzione ai cittadini”.
Notizie Correlate
Oggi è la Giornata degli Assistenti sanitari
21 Novembre 2025Un appello per un Piano d’azione nazionale: la metà della popolazione ha difficoltà a comprendere le informazioni sanitarie. Gli Assistenti sanitari chiedono strategie nazionali ed europee per promuovere alfabetizzazione sanitaria.
Promuovere la salute nel XXI secolo
25 Marzo 2024A Roma il 2° congresso della Commissione di albo nazionale degli Assistenti sanitari “Dalle radici al futuro: pensieri e azioni per la prevenzione del domani”.
