Da Cassa Forense nuovi bandi per praticanti
Digitalizzazione degli studi e avvocati con figli.
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L’ente di previdenza degli avvocati ha lanciato quattro nuovi bandi per sostenere i praticanti nel percorso di accesso alla professione, favorire la trasformazione digitale degli studi legali e rafforzare il sistema di welfare dell’avvocatura.
Una delle misure è dedicata ai 3 mila praticanti avvocati che affrontano il percorso verso l’esame di abilitazione. Il bando dedicato prevede un contributo pari al 60% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1.000 euro, per la frequenza delle scuole forensi e dei corsi di preparazione, oltre che per l’acquisto di codici commentati, manuali, compendi e riviste giuridiche. Possono accedere al beneficio i praticanti under 35 iscritti al Registro da non oltre sei anni. Le domande potranno essere presentate fino al 30 ottobre 2026.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il bando per l’assegnazione dei contributi
Accanto al sostegno ai giovani professionisti, Cassa Forense conferma l’impegno per l’innovazione tecnologica degli studi legali con due distinti interventi.
Il primo finanzia l’acquisto di strumenti informatici destinati all’attività professionale, con un contributo pari al 60% della spesa (al netto dell’IVA), fino a 2.000 euro per i professionisti individuali. La misura è rivolta ad avvocati, praticanti e studi associati. Leggi il bando pubblicato sul sito di Cassa Forense.
La seconda, invece, in considerazione del crescente ricorso al telelavoro e agli strumenti di comunicazione a distanza, sostiene la realizzazione di una sala videoconferenze, riconoscendo un contributo pari al 50% delle spese sostenute, fino a un massimo di 1.500 euro, per l’acquisto della dotazione minima composta da computer, monitor o videoproiettore, webcam e microfono ambientale. Per conoscere nel dettaglio requisiti e modalità di partecipazione, è possibile consultare il bando dedicato alla realizzazione della sala videoconferenze.
Per entrambi i bandi, le domande potranno essere presentate fino al 30 ottobre 2026.
Spazio, infine, al welfare familiare con il Bando destinato agli iscritti con almeno tre figli di età inferiore ai 26 anni. Il contributo previsto è di 2.000 euro per le famiglie con tre figli e di 3.000 euro per quelle con più di tre figli. L’assegnazione avverrà sulla base di una graduatoria redatta in ordine crescente di valore Isee. Per conoscere i requisiti e le modalità di partecipazione, è possibile consultare il bando dedicato alle famiglie numerose. Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.
Le iniziative rientrano in un pacchetto di 19 interventi deliberati dal Consiglio di amministrazione di Cassa forense per il 2026.
Da Adepp
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