Schillaci punta su assunzioni e aumento stipendi per i professionisti sanitari
Il rafforzamento del personale sanitario sarà tra le priorità della prossima Legge di Bilancio.
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Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato che, nel confronto previsto a fine luglio con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, chiederà un incremento delle risorse destinate al Fondo sanitario nazionale per sostenere nuove assunzioni e migliorare le retribuzioni dei professionisti sanitari.
Più risorse per il Fondo sanitario nazionale
In un’intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore, Schillaci ha spiegato che il Ministero della Salute è al lavoro per quantificare le risorse necessarie da inserire nella prossima manovra.
Vedrò il ministro Giorgetti a fine luglio e chiederò di aumentare la dote del Fondo sanitario come è sempre accaduto, ha dichiarato il ministro, confermando l’intenzione di chiedere un ulteriore rafforzamento dei finanziamenti destinati al Servizio sanitario nazionale.
Al primo posto i professionisti sanitari
Tra le priorità individuate dal Ministero figurano il rafforzamento degli organici e la valorizzazione economica del personale.
Proprio in questi giorni gli uffici del ministero stanno lavorando alla stima economica delle esigenze. Tra queste al primo posto ci sono i professionisti sanitari: vogliamo più assunzioni e aumentare le loro remunerazioni, ha affermato Schillaci.
Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui molte aziende sanitarie continuano a fare i conti con la carenza di infermieri, medici e altre professioni sanitarie, mentre il dibattito sul rinnovo dei contratti e sulla valorizzazione economica del personale resta al centro del confronto tra Governo e organizzazioni sindacali.
Nuove assunzioni anche per le Case di Comunità
Il ministro ha inoltre ribadito che il piano di assunzioni dovrà accompagnare lo sviluppo della nuova sanità territoriale prevista dal PNRR.
Abbiamo iniziato l’anno scorso dagli infermieri, ma dobbiamo proseguire con le assunzioni che potranno riguardare anche le nuove strutture come le Case di Comunità, per le quali abbiamo già stanziato 600 milioni, ha spiegato.
Le Case di Comunità rappresentano uno degli elementi centrali della riforma delineata dal DM 77/2022 e richiederanno un importante rafforzamento degli organici, in particolare infermieristici, per garantire la piena operatività dei nuovi servizi.
La sanità territoriale al centro della riforma
Nell’intervista Schillaci ha ribadito la centralità della medicina di prossimità nel processo di riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale.
La sanità territoriale è la vera rivoluzione di questi anni, ha concluso il ministro.
Le richieste che il Ministero della Salute presenterà al MEF saranno ora oggetto del confronto sulla prossima Legge di Bilancio. L’entità delle risorse che saranno effettivamente destinate al Fondo sanitario nazionale, alle nuove assunzioni e agli incrementi retributivi dipenderà dagli equilibri della manovra economica, ma le dichiarazioni del ministro confermano che il tema del personale sanitario sarà tra i principali dossier dell’autunno.
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