Anno: XXVIII - Numero 138    
Giovedì 16 Luglio 2026 ore 13:30
Resta aggiornato:

Home » Mercato immobiliare: boom dei piccoli centri

Mercato immobiliare: boom dei piccoli centri

Tra il 2019 e il 2025 i comuni minori crescono oltre sette volte più di Milano e Roma.

Mercato immobiliare: boom dei piccoli centri

Non sono più le grandi città il motore del mercato immobiliare italiano. A trainare la crescita delle compravendite sono invece la provincia e i piccoli comuni, che negli ultimi anni hanno registrato un’accelerazione ben superiore a quella delle principali aree metropolitane. È quanto emerge dall’analisi “Mercato immobiliare, il risveglio dei piccoli centri”, realizzata dalla Confedilizia sui dati dell’Agenzia delle entrate e dell’Istat e dedicata all’evoluzione del mercato residenziale tra il 2019 e il 2025.

I numeri raccontano un cambiamento profondo. Nei comuni non capoluogo le compravendite sono aumentate del 32,7%, più del doppio rispetto al 15,5% registrato nei capoluoghi di provincia. Ancora più marcata la crescita nei centri di dimensioni minori, dove gli scambi sono saliti del 42,3%, mentre Milano e Roma, considerate per anni il baricentro del mercato immobiliare nazionale, si fermano a un incremento del 5,9%.

Non si tratta di una dinamica temporanea, ma di una trasformazione che si è consolidata dopo la pandemia e riflette il cambiamento delle esigenze abitative degli italiani. L’aumento dei prezzi nelle grandi città, il rincaro dei mutui, la diffusione dello smart working e la possibilità di acquistare casa a costi più contenuti hanno progressivamente spostato la domanda verso i comuni di minori dimensioni. Nel solo 2025, i comuni più piccoli hanno generato oltre la metà della crescita complessiva delle compravendite registrata in Italia, confermandosi il segmento più dinamico del mercato.

Il fenomeno interessa l’intero Paese. Le province che hanno registrato gli incrementi più consistenti sono L’Aquila (+72,4%), Alessandria (+61,5%), Biella (+61,1%) e Cosenza (+60,3%), mentre le performance più contenute appartengono ad alcune grandi aree metropolitane come Firenze (+9,2%), Bologna (+11,7%), Milano (+12%) e Napoli (+13,1%).

L’analisi evidenzia come il mercato immobiliare italiano stia assumendo una nuova geografia. Lo studio evidenzia un progressivo spostamento della domanda verso i territori in cui le abitazioni sono più accessibili e l’offerta è più ampia. Nelle grandi città, invece, i prezzi elevati e la maggiore incidenza del costo del credito continuano a limitare la crescita del mercato immobiliare. Questa evoluzione rende necessario accompagnare la crescita dei territori oggi più dinamici con investimenti in infrastrutture, servizi e collegamenti e, allo stesso tempo, intervenire sui fattori che frenano l’offerta abitativa nelle principali aree urbane, per ridurre gli squilibri territoriali e rendere il mercato più equilibrato.

Mercato immobiliare.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Euro digitale, prove generali nel 2027

Euro digitale, prove generali nel 2027

16 Luglio 2026

Dal conto ai pagamenti, il progetto pilota della Bce simulerà operazioni tra persone e acquisti fisici e on line, in versione beta. Chi sono i fornitori italiani.

Rapporto sulla fiscalità 2026.

Rapporto sulla fiscalità 2026.

16 Luglio 2026

Il nuovo rapporto della Commissione Europea invita gli Stati membri a modernizzare i sistemi tributari per favorire crescita, innovazione e transizione verde, mentre le entrate fiscali tornano ad aumentare.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.