Autovelox, con il nuovo decreto stop a 850 non omologati
3.150 in regola con le nuove norme, gli altri dovranno chiedere l'omologazione
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“Alla luce delle nuove regole in vigore dalla mezzanotte di sabato riguardanti gli autovelox” il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indica che “allo stato attuale, i dispositivi attivi perché corrispondenti ai requisiti richiesti per l’omologazione, sono circa 3.150”.
Per gli altri, “circa 850 unità, i produttori dovranno richiedere l’omologazione del prototipo” presentando la documentazione integrativa prevista dal decreto.
“Soddisfazione del ministro Salvini per il quale l’obiettivo della sicurezza sulle strade resta una priorità senza però che il controllo si trasformi in pretesto per fare cassa a spese dei cittadini”, indica il ministero.
È Carrodano, il paese ligure con 465 abitanti che ha incassato 770mila euro di multe
Un solo autovelox sulla SP 566 continua a fruttare al Comune cifre record: nel 2025 quasi 1.700 euro per ogni residente
Anche nel 2025 il piccolo Comune spezzino si conferma al primo posto in Italia per il rapporto tra multe stradali incassate e numero di abitanti, secondo l’elaborazione di Facile.it sui dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici. A far scattare le sanzioni è, come ogni anno, lo stesso autovelox fisso installato lungo la SP 566, al chilometro 3+750, uno dei rilevatori di velocità più “produttivi” d’Italia, posizionato sulla strada che collega la zona al casello autostradale e a Levanto.
Il Comune, che conta appena 465 abitanti, ha incassato nel corso del 2025 circa 770 mila euro di multe per violazioni del codice della strada. Un numero che, se rapportato alla popolazione residente, produce una media di 1.655 euro per ogni abitante: un rapporto che nessun altro Comune italiano riesce ad avvicinare, e che consegna a Carrodano un primato ormai consolidato negli anni.
Si tratta comunque di una cifra in calo rispetto al passato recente. Nel 2023 gli incassi avevano superato i 975mila euro, per poi scendere a oltre 800mila nel 2024 e attestarsi, appunto, sui 770mila dello scorso anno. Il trend è dunque discendente, ma le proporzioni restano fuori scala per un paese di queste dimensioni.
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