Confprofessioni, 'bene Pdl di de Bertoldi sulla responsabilità dei tecnici'
'Apprezzamento' per l'iniziativa dell'esponente di Lcd-Lega presentata il 16/6.
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Confprofessioni esprime “apprezzamento” per la proposta di legge presentata dal presidente di Lcd (Liberali cristiano democratici) e deputato della Lega Andrea de Bertoldi, “volta a riequilibrare la responsabilità civile dei professionisti tecnici e a definire con maggiore chiarezza il perimetro delle loro competenze nelle attività di progettazione e direzione lavori, di coordinamento della sicurezza e collaudo”.
Lo si legge in una nota.
La proposta, presentata alla Camera il 16 giugno dallo stesso parlamentare in un convegno a cui hanno preso parte presidenti di Consigli nazionali e di Casse di previdenza dell’area tecnica, “interviene su un nodo che da anni penalizza ingegneri, architetti, geometri, periti e geologi, spesso esposti a richieste risarcitorie anche quando le imprese esecutrici non sono più operative”, spiega l’ingegner Maria Pungetti, delegata di Confprofessioni all’urbanistica ed edilizia ‘green’.
Il testo, aggiunge, “introduce un principio essenziale: la responsabilità del professionista deve essere limitata alla quota di condotta colposa accertata, evitando che ricadano su di lui oneri non propri”.
Confprofessioni valuta positivamente anche il rafforzamento degli obblighi assicurativi per le imprese, la prescrizione decennale dell’azione di responsabilità e la tutela degli eredi, chiamati a rispondere solo nei limiti dei beni ereditati. “Si tratta di un passo avanti verso un sistema più equo, capace di tutelare i cittadini senza compromettere l’attrattività delle professioni tecniche per le nuove generazioni”, conclude Pungetti, aggiungendo che le associazioni di area tecnica di Confprofessioni “sono pronte a collaborare per esaminare il testo della proposta di legge di de Bertoldi e contribuire a una ridefinizione chiara ed equilibrata della responsabilità civile dei professionisti tecnici”.
La proposta prevede in particolare:
- limitazione della responsabilità solidale del professionista tecnico alla quota di colpa effettivamente accertata;
- distinzione più netta tra responsabilità del tecnico e responsabilità dell’impresa esecutrice;
- tutela degli eredi del professionista, con responsabilità limitata all’attivo ereditario;
- azione diretta del danneggiato verso l’assicurazione del professionista;
- coperture assicurative che continuano a operare anche dopo cessazione dell’attività o morte del professionista;
- ridefinizione del perimetro delle polizze professionali obbligatorie.
Se ti serve il testo normativo vero e proprio (articolo per articolo), posso cercare negli archivi parlamentari della Camera appena sarà pubblicato con il numero A.C. assegnato. In alternativa, se hai il numero della proposta di legge (es. “A.C. xxxx”), posso recuperare direttamente il fascicolo e fornirti il testo completo.
Ansa
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