Rinvio competenze Giudice di Pace al 2027
Aiga: "Inevitabile: servono interventi strutturali".
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Confermata la notizia dell’inevitabile e prevedibile rinvio, al 31 ottobre 2027, dell’entrata in vigore dell’ampliamento delle competenze del giudice di pace.
Quanto stabilito dal D.L. 100/2026 dimostra ciò che l’Associazione Italiana Giovani Avvocati sostiene da tempo: senza un deciso intervento sulle carenze strutturali e organizzative degli Uffici, qualsiasi ulteriore incremento di competenze rischia di aggravare una situazione già prossima al collasso.
Da anni la Giovane Avvocatura italiana denuncia la grave scopertura degli organici, tanto amministrativi quanto giudicanti, le carenze infrastrutturali e il mancato completamento del processo di digitalizzazione previsto dalla riforma Cartabia. Una situazione, quella dei Giudici di Pace, che vede oggi in servizio soltanto una parte dei magistrati onorari previsti e del personale amministrativo e che, con un ampliamento delle competenze assegnate agli Uffici, rischierebbe di compromettere ulteriormente l’efficienza della giustizia di prossimità.
Questo ulteriore rinvio, dunque, non può prescindere, o far passare in secondo piano, tutte le ulteriori e necessarie misure tese a garantire il pieno funzionamento degli Uffici del Giudice di Pace una volta che avverrà, definitivamente, il trasferimento di competenze. Nelle note inviate al Ministero già nel giugno 2024, AIGA proponeva interventi mirati che, oggi, appaiono quanto mai indispensabili: dalla possibilità di emissione delle ingiunzioni di pagamento direttamente da parte degli avvocati alla promozione di intese tra Ministero ed enti territoriali per l’assegnazione di personale amministrativo presso gli Uffici del Giudice di Pace, nonché misure dirette al potenziamento delle competenze notificatorie ed esecutive, con una contestuale indispensabile revisione del sistema degli Uffici Notifiche Esecuzioni e Protesti. Si tratta di misure che, ove supportate anche dall’assunzione di personale giudicante, consentirebbero, finalmente, una regolare, effettiva e, soprattutto, efficiente entrata in vigore delle nuove competenze del Giudice di Pace.
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