Anno: XXVIII - Numero 88    
Mercoledì 6 Maggio 2026 ore 13:45
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Coalizioni in pari, partiti in stallo: la legge elettorale (forse) fondamentale.

I sondaggi politici con il pari tra Centrodestra e Campo largo: i dati sui partiti e le previsioni verso le primarie, con Conte vincente (se Salis in campo).

Coalizioni in pari, partiti in stallo: la legge elettorale (forse) fondamentale.

Ormai la battaglia è serrata e tra Centrodestra e Campo largo difficilmente potrebbe esserci nuovamente un ampio divario come nella prima parte della legislatura sotto il Governo Meloni: i sondaggi politici raccolti a fine aprile da EMG per il Tg3 riflettono la Supermedia YouTrend della scorsa settimana, così come gli ultimi dati Ipsos per il “Corriere”, il vantaggio del Campo progressista è minimale nei confronti della destra conservatrice e non consentirebbe al momento un Governo stabile e ampio in Parlamento.

È per questo motivo che tanto a Palazzo Chigi quanto, più “nell’ombra”, l’area Dem-progressista spingono per provare ad approvare in tempi rapidi una nuova legge elettorale che possa garantire stabilità e governabilità una volta espressi i voti dei cittadini nelle prossime Elezioni Politiche: è notizia tra l’altro delle scorse ore dell’accelerazione dalle parti della maggioranza per poter arrivare al primo Sì in aula per la bozza di legge Stabilicum (proporzionale puro con premio di maggioranza) entro la pausa estiva del Parlamento a fine luglio.

Dialogo serrato tra gli esperti costituzionalisti, confronto con le varie forze politiche e tentativo di arrivare ad un testo per lo meno accettato a livello generale: impresa quasi sempre impossibile sul fronte delle leggi elettorali ma l’iter è ormai partito e i tentativi verranno fatti, secondo quanto filtra da Palazzo Chigi. Il tutto con una certa “fretta” anche perché nel frattempo i sondaggi politici raccolti in queste ultime settimane non danno scampo a nessuna delle due coalizioni: Centrodestra al 45%, Campo largo al 45,6%, pareggio pressoché totale e impossibilità di governare.

Gli ultimi sondaggi sulle primarie del campo largo: conte ancora al top, Schlein in calo (per “colpa” di Silvia Salis)

Nell’alveo della sinistra, il Pd con il 21,7% guida la coalizione, con 13% al M5s, 6,3% per l’AVS, Renzi al 2,8% e PiùEuropa all’1,8%: di contro, dalle parti del Governo Meloni è ancora Fratelli d’Italia con il 27,2% a dettare legge, con Forza Italia e Lega ormai appaiate (8,2% e 8%) e con Noi Moderati all’1,6%.

Restano le due incognite di sempre, da un lato Vannacci con Futuro Nazionale al 3,2% che potrebbe rappresentare un surplus di consensi importanti per il Centrodestra in caso di accordo elettoale; dall’altro Azione e l’area di Centro, al netto degli scontri molto accesi tra lo stesso leader Carlo Calenda e Davide Marattin del Partito Liberal Democratico (rispettivamente al 2,5 e 1,5%), sempre fuori dalle maxi coalizioni in campo.

Un tema chiave della distanza tra Calenda e il Centrosinistra riguarda la leadership e le eventuali primarie di coalizione con la sfida Schlein-Conte all’orizzonte: il leader centrista ha spiegato ancora nei giorni scorsi che solo in caso di una figura riformista alla guida del Campo largo potrebbe esserci un potenziale accordo di massima, e quel nome lanciato dal Calenda è lo stesso sostenuto da Matteo Renzi e da altre forze riformiste, ovvero la sindaca di Genova Silvia Salis.

Ecco dunque come chiudere la nostra rassegna di sondaggi politici quotidiana: le analisi fornite da Yoodata sulle eventuali primarie di coalizione del Campo largo danno al momento Conte in testa con vantaggio molto risicato sulla segretaria Pd, ma con scenari e piani che salterebbero quasi del tutto in caso di presenza alle urne di coalizione della giovane sindaca genovese. In quel caso, il Presidente M5s oscillerebbe tra il 38 e il 40% dei consensi (calcolando circa 1,5 milioni di votanti nell’alveo del Centrosinistra) mentre Schlein perderebbe terreno fino al 30% in caso di presenza in “campo” di Silvia Salis, che attrarre un 12-15% di consensi togliendo fino a 6-8 percentuali alla leader Dem

 

TABELLA RIASSUNTIVA DEI DATI E DEGLI SCENARI DESCRITTI

📊 Sondaggi coalizioni (fine aprile)

Coalizione

Percentuale

Note

Centrodestra

45,0%

Blocco guidato da Fratelli d’Italia

Campo largo (CSX)

45,6%

Vantaggio minimo, non decisivo

Scenario

Pareggio → rischio ingovernabilità

🏛️ Dettaglio partiti – Campo largo

Partito

Percentuale

Partito Democratico

21,7%

Movimento 5 Stelle

13,0%

Alleanza Verdi-Sinistra

6,3%

Italia Viva (Renzi)

2,8%

Più Europa

1,8%

Totale coalizione

~45,6%

🏛️ Dettaglio partiti – Centrodestra

Partito

Percentuale

Fratelli d’Italia

27,2%

Forza Italia

8,2%

Lega

8,0%

Noi Moderati

1,6%

Totale coalizione

~45,0%

⚖️ Forze fuori dalle coalizioni

Partito / Area

Percentuale

Impatto

Futuro Nazionale (Vannacci)

3,2%

Potenziale alleato CDX

Azione (Calenda)

2,5%

Ago della bilancia

Partito Liberal Democratico

1,5%

Area centrista

🗳️ Scenario primarie Campo largo

Candidato

% senza Salis

% con Salis

Note

Giuseppe Conte

~40%

38–40%

In testa

Elly Schlein

~35–38%

~30%

In calo

Silvia Salis

12–15%

Sottrae voti a Schlein

⚙️ Tema politico centrale

Tema

Descrizione

Nuova legge elettorale

Ipotesi “Stabilicum” (proporzionale + premio)

Obiettivo

Garantire governabilità

Tempistiche

Possibile primo via libera entro luglio

🔎 Sintesi

  • Equilibrio quasi perfetto tra le due coalizioni
  • Nessuna maggioranza solida con l’attuale sistema
  • Centrale il ruolo dei partiti centristi e “minori”
  • Primarie del centrosinistra potenzialmente decisive
  • Forte spinta politica verso una nuova legge elettorale

 

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