I PROFESSIONISTI DIMENTICATI NELL’ IPERAMMORTAMENTO 2026
Il decreto fiscale 38/2026 conferma l’esclusione dei professionisti dai benefici dell’iperammortamento per i beni strumentali, previsto dalla Legge di Bilancio 2026 e riservato ai titolari di reddito d’impresa.
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Nonostante nel passaggio dalla Legge di stabilità al Decreto ci sia stato modo di intervenire sull’eliminazione del limite della produzione di origine UE dei macchinari, nulla è stato fatto per estendere la platea dei beneficiari ai professionisti, tagliando fuori da questa misura intere categorie che svolgono un ruolo strategico nella vita del Paese e privandole della possibilità di accedere all’ammodernamento tecnologico dei propri strumenti.
ANC aveva a suo tempo segnalato, in occasione dell’approvazione della Legge di Bilancio 2026, la necessità di mettere mano ad una norma iniqua, che rende insostenibile l’innovazione, soprattutto per le piccole realtà.
“È una discriminazione che penalizza tutti i professionisti che, coerentemente alle logiche di uno sviluppo tecnologico al passo con il resto del mondo avanzato, vorrebbero dotarsi di attrezzature all’avanguardia ed ecosostenibili, per fronteggiare adeguatamente una concorrenza (anche estera) sempre più agguerrita” dichiara il Presidente Anc Marco Cuchel “Il Governo invece, ancora una volta, ignora il ruolo strategico che le professioni svolgono nel nostro Paese”.
“Ci auguriamo” conclude Cuchel”, che nel passaggio parlamentare del Decreto, ci sia modo di sanare quello che vogliamo pensare sia un errore e di allargare il perimetro dei beneficiari della misura, con l’inclusione esplicita dei professionisti”
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