Il paradosso dei commercialisti, una categoria con problemi di bilancio.
Bilancio non sottoposto all’approvazione di un’assemblea con valore legale
Mentre in tutta Italia migliaia di imprese, associazioni ed enti sono impegnati nella redazione e nell’approvazione dei bilanci d’esercizio 2025, affiancati dai commercialisti chiamati a garantire correttezza formale, trasparenza e rispetto delle norme, nel cuore della categoria emerge un nodo che sta facendo discutere.
Al centro del confronto c’è il bilancio del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec), guidato da Elbano De Nuccio, che secondo l’attuale normativa (il decreto legislativo 139/2005) non è sottoposto all’approvazione di un’assemblea con valore legale. Una situazione che molti, all’interno della professione, giudicano quantomeno paradossale: proprio l’organo che rappresenta i professionisti chiamati ogni giorno a vigilare sui bilanci altrui, infatti, non sarebbe tenuto a passare da quel vaglio assembleare che costituisce uno dei cardini della vita degli Ordini territoriali e delle società.
Storia di Giovanna Predoni su Lettera 33
Altre Notizie della sezione
La Lapet e la nuova era digitale
21 Luglio 2026L'Evoluzione Digitale al Servizio del Tributarista.
Commercialisti: Una comunità professionale in crescita
20 Luglio 2026Assemblea dei presidenti dei presidenti degli Ordini territoriali dei Commercialisti.
Reddito medio dei commercialisti a 87.376 euro (+8,3% in un anno)
17 Luglio 2026Presentato ieri il Rapporto 2026 sulla professione.
