ProfessionItaliane scrive ai relatori del DdL Riforma Forense
L’associazione chiede un intervento di modifica sulla riserva di consulenza legale.
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ProfessionItaliane chiama in causa i relatori al DdL di Riforma dell’ordinamento forense sulla riserva di consulenza legale. L’Associazione che riunisce 22 professioni ordinistiche oggi ha infatti inviato una lettera ufficiale indirizzata agli Onorevoli Ciro Maschio (Presidente della Commissione Giustizia della Camera), Ingrid Bisa, Pietro Pittalis e Marta Schifone, relatori del provvedimento, chiedendo di intervenire sul testo, per chiarire appunto la portata della riserva attribuita agli avvocati dall’articolo 2, co.1 lett. a) nn. 3 e 4 del provvedimento e sottolineare che essa non esclude le altre professioni.
ProfessionItaliane, facendo riferimento alle ultime dichiarazioni alla stampa del Consiglio Nazionale Forense, ribadisce le preoccupazioni già espresse nei giorni scorsi. “Se, come affermato dal CNF, il DdL non intacca le competenze oggi attribuite alle altre professioni regolamentate, perché non chiarirlo in via definitiva approvando gli emendamenti che erano stati depositati?”, scrive l’Associazione nella missiva.
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