Casa riformista cerca la carta anti Meloni
Tra Conte e Schlein spunta l’ipotesi Salis
Tra i due litiganti (Conte e Schlein), riuscirà Silvia Salis a diventare la carta da giocare alle politiche del 2027?. Accantonata Italia Viva per irrilevanza di consensi, preso atto di non essere più nelle grazie dell’elettorato, Matteo Renzi da protagonista si è riciclato regista. La sua prima messa in scena è casa riformista, una nuova formazione destinata a diventare la terza gamba tra Pd e M5s occupando quell’area di centro che in numero sempre crescente diserta le urne perché non trova rappresentanza politica nella sinistra ‘’radicalità’’ della segretaria Multigender del Nazareno – l’ex lanciatrice di martello che dalla Leopolda renziana e dal Coni dell’era Malagò ha spiccato il volo nell’olimpo della politica è il personaggio giusto per traslocare dalla casa riformista a palazzo Chigi? Pur dotatissima dalla natura di enfasi corporea, quante chance di vittoria ha la Salis una volta messa contro l’abilità da politica scafata di Meloni, accompagnata da un’oratoria popolaresca che fa dire “Giorgia è una di noi” a tanti italiani che mettono la croce sulla scheda di Fratelli d’Italia? Qualcosa può cambiare: se nelle ultime apparizioni tv, Salis non sembra più una bambola addormentata è grazie a Fausto Brizzi (suo marito) che di recitazione se ne intende, e la sta allenando con un corso di public speaking.
Altre Notizie della sezione
Quindi con idee anti-woke si scala il Campo largo?
24 Agosto 2026L'ultima torsione del leader M5s, Giuseppe Conte.
L’ultimatum dei lumbard a Salvini
21 Agosto 2026Romeo e Fontana chiedono una gestione collegiale. Borghi contrattacca: «Vogliono i posti in lista». Il 20 settembre la resa dei conti.
Governo, le grandi promesse restano ferme
20 Agosto 2026Premierato, nucleare, autonomia e sicurezza rallentano in Parlamento. A settembre la maggioranza punta sulla legge elettorale, tra tensioni interne e problemi economici.
