Inarcassa. Parola d’ordine “Sinergia”
“La sottoscrizione di questa convenzione rappresenta un segnale concreto di una collaborazione fattiva e responsabile.
In evidenza
In un momento particolarmente rilevante per il futuro della libera professione, Inarcassa, Cni e Cnappc dimostrano con i fatti la volontà di lavorare in modo coordinato e sinergico, mettendo al centro l’interesse degli iscritti”. Così il Presidente dell’Ente di previdenza degli architetti e degli ingegneri, Massimo Garbari, annunciando il nuovo progetto che “sancisce e rafforza un percorso di collaborazione già avviato tra le istituzioni di rappresentanza delle professioni tecniche.
L’accordo conferma l’impegno comune a sviluppare iniziative condivise e strategie coordinate, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e rafforzare il ruolo degli ingegneri e degli architetti italiani, rispondendo in modo efficace alle sfide che il contesto economico e professionale pone oggi alla categoria”.
Un attenzione che ha “spinto” la Cassa a incrementare l’anzianità contributiva maturata e l’ammontare dei contributi utili ai fini previdenziali.
Per Garbari “il vantaggio risiede non solo in un importo più elevato della pensione, ma anche nella possibilità in alcuni casi di anticiparne la decorrenza, ferma restando la necessità di soddisfare i requisiti anagrafici previsti”.
Le nuove disposizioni “mirano a semplificare l’accesso al riscatto e a favorire una pianificazione previdenziale più efficace, soprattutto per i professionisti più giovani” i quali possono versare l’onere di riscatto in forma rateale senza interessi, a condizione di rimanere iscritti, o con un periodo di cancellazione inferiore a un anno.
Ritornando alla convenzione, per Angelo Domenico Perrini, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri “La convenzione ha come fine la facilitazione dei rapporti con l’ente di previdenza degli ingegneri professionisti, con evidenti vantaggi per i nostri iscritti”.
Per Massimo Crusi, Presidente del Cnappc, “questa convenzione inaugura una nuova sinergia tra il Consiglio Nazionale e Inarcassa che produrrà effetti positivi agli Ordini degli Architetti Ppc e agli architetti liberi professionisti che potranno beneficiare di questa piattaforma attraverso un sistema di comunicazione sempre più trasparente.”
Cosa prevede
La Convenzione disciplina lo sviluppo di un sistema di comunicazione di dati dall’Albo Unico Nazionale del Cni e di quello del Cnappc e i sistemi informatici di Inarcassa, al fine di garantire l’allineamento continuo e strutturato delle informazioni anagrafiche e amministrative dei professionisti iscritti e delle Società tra professionisti iscritte nella sezione speciale dell’Albo, trasmessi dagli Ordini territoriali. I dati che Inarcassa potrà acquisire sono unicamente quelli necessari per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali, in attuazione di quanto previsto dalla vigente normativa, in premessa e in conformità ai principi stabiliti dalla normativa in materia di trattamento dei dati e dagli standard di sicurezza informatica.
L’obiettivo della Convenzione è quello di digitalizzare e automatizzare il processo di trasmissione dei dati, offrendo agli Ordini territoriali un servizio che garantisca, mediante un unico adempimento, l’assolvimento dell’obbligo di trasmissione dei dati di interesse sia al Cni e al Cnappc che a Inarcassa, contribuendo alla semplificazione e alla maggiore sicurezza del flusso informativo, anche sotto il profilo dell’integrità e della riservatezza dei dati trattati.
Altre Notizie della sezione
Bicamerale previdenza, ‘ok a linee guida sui crediti delle Casse’
23 Gennaio 2026Bagnai (Lega), 'testo realizzato con l'Organismo di contabilità'.
Inarcassa, dal primo gennaio riscatti e ricongiunzioni più facili.
21 Gennaio 2026Regolamento riscatti e ricongiunzioni: più flessibilità e agevolazioni.
Bicamerale previdenza: parte l’indagine conoscitiva sulla valorizzazione del ‘mattone’.
20 Gennaio 2026Giovedì sarà audito l'Inps sugli immobili.
