Cassese: separare le carriere rafforza l’equilibrio e l’imparzialità della giustizia
Ad Atreju l’ex giudice della Consulta paragona giudici e Pm a chirurgo e anestesista: stesso sistema, funzioni diverse.
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Intervenendo ad Atreju, l’ex giudice della Corte costituzionale Sabino Cassese ha spiegato che chiedere a giudici e pubblici ministeri di appartenere alla stessa carriera è come pretendere che anestesista e chirurgo siano la stessa cosa: lavorano nello stesso sistema, ma svolgono funzioni diverse, con ruoli, responsabilità e obiettivi differenti.
È proprio per questo che nelle democrazie liberali le carriere sono separate: non per indebolire la giustizia, ma per rafforzarne l’equilibrio, l’imparzialità e la credibilità.
Per questo vota SÌ alla separazione delle carriere. SÌ a una giustizia più credibile.
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