Maria Nucera è il nuovo presidente di Fondoprofessioni
La nomina è arrivata dall’Assemblea dei soci del Fondo che ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione. Ad affiancare Nucera sarà la vicepresidente, Rosetta Raso.
In evidenza
«La formazione è una leva strategica per la competitività delle professioni. Con Fondoprofessioni rafforzeremo gli strumenti per la crescita e l’innovazione»
Maria Pia Nucera è il nuovo presidente di Fondoprofessioni. L’Assemblea dei soci, riunitasi lo scorso 27 novembre, ha infatti nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate.
Ad affiancare Nucera saranno la vicepresidente, Rosetta Raso, i consiglieri Susanna Pisano, Francesco Antonucci, Michela Diracca, Carmen Colangelo, Stefano Meo, Danilo Lelli, Maria Grazia Nicita, Aurora Blanca, Luca Cerusa e i revisori Gianluca Beverini, Laura Edvige Bordoli e Maria Tarantino.
«Oggi più che mai la formazione rappresenta una leva strategica per la competitività delle professioni: non un elemento accessorio, ma la condizione indispensabile per mantenere rilevanza», ha dichiarato Nucera. «Alla guida di Fondoprofessioni lavorerò per rafforzare gli strumenti che permettono a professionisti e studi di crescere, innovare e affrontare il cambiamento con competenze solide».
Altre Notizie della sezione
Politiche attive per oltre 4,7 milioni di persone con il Programma GOL
30 Aprile 2026Raggiunti e superati gli obiettivi di performance dell’intervento di riforma previsto dal PNRR: al 31 marzo 2026 risultati pari al 129,5% sul target indicato
Fisco, il nuovo cruscotto digitale semplifica il pagamento delle cartelle esattoriali
30 Aprile 2026Il sito aggiornato dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione: in un'unica piattaforma multe, avvisi e rateizzazioni per più trasparenza, meno errori e pagamenti immediati.
Il processo al Re: legalità o colpa
30 Aprile 2026Catenaccio: Dal 1915 al 1943: decisioni formalmente legali, ma politicamente e moralmente controverse, tra guerra, fascismo e caduta del regime.
