La Commissione Europea promuove la manovra dell'Italia per il 2026
Ue: in sospeso la procedura per deficit eccessivo dell’Italia.
In evidenza
La procedura europea per deficit eccessivo sull’Italia, così come su altri 8 Paesi della Ue, risulta “in sospeso”. Lo riferisce la Commissione europea con il “pacchetto di autunno” nell’ambito del semestre europeo, spiegando che “in termini pratici, questo significa che a questo stadio non vengono assunti ulteriori passi formali, ma che fin quando il deficit non viene ricondotto stabilmente sotto il 3% del Pil la procedura resta aperta e – recita un comunicato – gli Stati restano vincolati alle raccomandazioni del Consiglio Ue”.
Infine, Bruxelles ribadisce che tornerà a valutare la situazione con il pacchetto di primavera, quando saranno disponibili i dati certificati sul 2025. Assieme all’Italia questa situazione riguarda Austria, Belgio, Francia, Ungheria, Malta, Polonia, Romania, e Slovacchia. L’Italia conta di riportare il deficit-Pil sotto il 3% quest’anno e in questo modo di uscire dalla procedura Ue per deficit eccessivo già nel 2026.
Inoltre, il progetto di legge di Bilancio per il 2026 notificato dall’Italia appare “conforme” con le raccomandazioni approvate dal Consiglio Ue. Questo il giudizio della Commissione europea, sulla base della procedura di valutazione con il pacchetto di autunno del semestre europeo.
Askanews
Altre Notizie della sezione
Politiche attive per oltre 4,7 milioni di persone con il Programma GOL
30 Aprile 2026Raggiunti e superati gli obiettivi di performance dell’intervento di riforma previsto dal PNRR: al 31 marzo 2026 risultati pari al 129,5% sul target indicato
Fisco, il nuovo cruscotto digitale semplifica il pagamento delle cartelle esattoriali
30 Aprile 2026Il sito aggiornato dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione: in un'unica piattaforma multe, avvisi e rateizzazioni per più trasparenza, meno errori e pagamenti immediati.
Il processo al Re: legalità o colpa
30 Aprile 2026Catenaccio: Dal 1915 al 1943: decisioni formalmente legali, ma politicamente e moralmente controverse, tra guerra, fascismo e caduta del regime.
